Ballardini: "La squadra ha bisogno di compattezza, ma stiamo lavorando bene. Vitiello? Out per due mesi"

Il nuovo allenatore rosanero ha parlato dei prossimi impegni e del lavoro della squadra che dovrà fare a meno di Vitiello. Non sono mancati commenti sull'ex tecnico Iachini e sul Mudo Vazquez

L'allenatore rosanero Davide Ballardini è stato intervistato da Sky Sport e ha esordito parlando del prossimo impegno contro la Lazio, sua ex squadra, e delle prime impressioni sul Palermo: "Mio passato biancoceleste? Sono importanti tutte le partite quindi adesso incontriamo la Lazio - ha detto il tecnico -. I ragazzi sono stati ben educati da Iachini e si lavora bene. Difesa a quattro? Non posso dare nulla per scontato". E ha continuato: "Ci alleniamo e per adesso pensiamo alla Lazio e poi alle altre squadre: per adesso dobbiamo pensare solo al campionato. Lazio e Juve saranno due partite difficili, ma procediamo domenica dopo domenica. A questo Palermo serve la compattezza, che c’è sempre stata. I ragazzi lavorano molto bene e siamo convinti di poter fare bene sia con il lavoro che con le nostre idee. Ognuno ha le proprie idee e noi siamo arrivati con le nostre e vogliamo far bene”. Giorni fa il mister si era detto commosso dopo aver visto un'azione di Franco Vazquez in allenamento. Oggi ha spiegato meglio cosa intendeva dire: “Mi sono emozionato perchè un tifoso va allo stadio per vedere la squadra, il gioco e i grandi giocatori. Franco è un grande giocatore e una persona si emoziona nel vedere grandi giocate”. E' passata una settimana dall'esonero del suo predecessore, Giuseppe Iachini, e non sono mancate le polemiche. Ecco cosa pensa il neo allenatore: “Non ho sentito tutte queste polemiche. Comunque a me fa piacere che la squadra sia stata legata al suo allenatore, le fa onore”. Questo pomeriggio è giunta la notizia dell'infortunio del difensore rosanero Roberto Vitiello. Ballardini ha speso qualche parola nei suoi riguardi: “Vitiello starà fuori per due mesi abbondanti, ma continuerà a lavorare con noi perchè è anche un uomo spogliatoio e una grande persona”. Infine il tecnico ha parlato di un suo record particolare: “Ho il record dei subentri in serie A ma a volte è stata anche colpa mia. Ad esempio nel 2009 ho ricevuto una proposta dalla Lazio e ho preferito andare lì perchè ho pensato potesse essere la soluzione migliore per me nonostante avessi il contratto con il Palermo. Ho fatto un errore visto il trambusto che c’era in quel momento nella società di Lotito”.

Giulia Pumo