Ballardini, Gila e Mudo: vi applaudo
Il tecnico ha ricompattato, il bomber e El Mudo hanno segnato. E i veri tifosi sono stati sempre con la squadra.
È stata una sofferenza durata da inizio a fine stagione. Non c’è stata domenica in cui regnava serenità, solo ansia e paura. Per fortuna, però, come nelle favole, anche a Palermo c'è stato il lieto fine. Un applauso va a Ballardini, che ha miracolosamente ricompattato il gruppo, alla squadra che si è impegnata per raggiungere questo grande obiettivo e ai tifosi veri che nonostante la delusione, la rabbia e la pazienza che scarseggiava, nel bene e nel male, non hanno mai smesso di sostenere la squadra. A dimostrarlo sono le numerose maglie rosanero, che piccoli e grandi tifosi, hanno sfoggiato in giro per la città. Tra le più richieste, naturalmente, quella di Alberto Gilardino. Il suo arrivo in Sicilia ha un po' diviso la tifoseria: per alcuni era troppo "vecchio", per altri era una fortuna avere in squadra un campione del mondo. Col carattere e con un bottino di dieci gol il numero 11 ha dimostrato che non si è mai troppo grandi per rincorrere i propri sogni. Gilardino è un bomber, un bomber di razza e nonostante le difficoltà e le incomprensioni ha sempre onorato la maglia e i tifosi hanno riconosciuto e apprezzato il suo lavoro.
Molto richiesta anche la maglia di Franco Vazquez, che come un vero leader ha preso in mano le redini di una squadra demotivata. Grande impegno e sacrificio, 36 presenze e 8 gol, il numero 20 è stato tra i protagonisti super di questo Palermo a tratti senza anima. E Salvo Ficarra, che durante Striscia la Notizia si è complimentato con la squadra, ha esibito, in diretta tv, proprio la casacca del "Mudo".
Tra le maglie più gettonate anche quella di Michel Morganella. La sua è stata una stagione sfortunata, solo 14 presenze e poche volte titolare ma, nonostante ciò, sempre tanta voglia di esserci e di far bene. La sua simpatia e la sua umiltà hanno conquistato, sin da subito, il cuore dei tifosi, anche se tanti si sono arrabbiati per l'espulsione contro il Verona. Gli stessi tifosi che, il 30 aprile 2014 lo hanno accolto a braccia aperte nella curva del Barbera per saltare e cantare insieme a lui in occasione di Palermo-Torino.
La foto è di Pasquale Ponente.
Redazione