Argento al posto di Baccin? Il dirigente: «Solo voci»
Le parole dell'ex responsabile del settore giovanile del Palermo in esclusiva a ForzaPalermo.it
Mentre la stagione volge a termine, il presidente Paul Baccaglini, qualche giorno fa, ha annunciato un completo restyling dei quadri tecnici e dirigenziali in casa Palermo. Fra le tante novità che attendono i tifosi, sicuramente qualcuna riguarderà anche il settore giovanile.
Alcuni rumors danno in dirittura d’arrivo il ritorno di Rosario Argento, storico dirigente del Palermo, che secondo alcune voci di mercato sarebbe pronto a prendere il testimone da Dario Baccin, da tempo accostato alla Juventus.
Una voce, però che è stata prontamente smentita dall’ex dirigente rosanero: «Non ho ricevuto nessuna comunicazione né dall’attuale proprietà, né da quella che dovrebbe subentrare. Secondo me è una voce messa in giro perché hanno detto che Baccin va via, ma io non credo che in questo momento ci sia chiarezza su questo argomento, nel senso che ci sono cose ben più importanti da capire del settore giovanile, bisogna comprendere che cosa farà la società. A me piacerebbe tantissimo tornare, sono palermitano ed è normale, ma nessuno mi ha cercato, se la vecchia gestione va via non vedo cosa possa interessare un mio ritorno».
Rosario Argento, che attualmente collabora con il Venezia Calcio come osservatore per il Sud Italia, è stato alla guida del settore giovanile del Palermo per circa 21 anni, diverse le esperienze esaltanti collezionate durante la sua gestione, una su tutte la vittoria nel campionato Primavera nel 2009, ma per l’ex dirigente sono state significative anche altre tappe della sua carriera non programmate che hanno contribuito a dare lustro al settore giovanile rosanero.
«Lo scudetto della Primavera - ha raccontato - è senz’altro il successo più importante, ma non è il solo, nel 2001 abbiamo vinto lo scudetto nel campionato Beretti a Como, l’anno prima la coppa allievi, negli anni abbiamo vinto il torneo di Ostuni, conquistato una semifinale di Viareggio, la semifinale di coppa Italia nel 2010 con 12.000 spettatori al Barbera. I risultati importanti sono stati tanti, come del resto ha saputo fare anche l’attuale dirigenza».
A breve dovrebbe essere annunciato il closing, con esso si chiuderà anche il ciclo di Maurizio Zamparini. Un bilancio presidenziale più che positivo per Argento:
«Quello che mi sento di dire ai tifosi – ha affermato - è che noi abbiamo vissuto anni importanti. E lo dico in virtù del fatto che ho vissuto un Palermo che ha avuto difficoltà a portare avanti anche la gestione normale. Con Zamparini non solo siamo ritornati in serie A e siamo andati in Europa, ma anche e soprattutto abbiamo fatto un ciclo molto lungo. Poi come tutti i cicli è finito, anche se io non so se finisce o meno, non ho tanta chiarezza su questa situazione, come penso tutti quanti. Finché non c’è il passaggio delle quote, per me la società rimane di Zamparini, poi quando ci sarà capiremo di chi sarà. Non posso dire quello che non conosco, sono operazioni molto complicate, basta vedere quello che è stato fatto all’Inter e al Milan, non sono operazioni che uno chiude in un secondo. Appena chiuderà io dirò "è chiuso" e la nuova proprietà dovrà dire chi sarà il nuovo allenatore, il nuovo direttore sportivo, i dirigenti preposti, un programma dovrà essere fatto per forza. Secondo me è questione di un mese ed avremo tutti le idee più chiare. Come tifoso mi auguro che il Palermo possa riprendere al più presto la sua strada maestra».
Redazione