Amarcord: Palermo-Empoli 2008

Botta e risposta tra le due squadre in quel campionato. Ma era un Palermo quadrato che metteva in crisi qualsiasi squadra, soprattutto al Barbera.

Amarcord: Palermo-Empoli 2008

Le sfide contro l'Empoli in serie A sono storia recente per il Palermo. Empoli - Palermo del 2007 terminò con un secco 3 a 1 a favore dei padroni di casa con gol di Pozzi, Giovinco e Vannucchi (gol di Cavani per il Palermo). Al Barbera i Rosanero si aggiundicarono la partita di ritorno con gol di Fabio Simplicio (nella foto) e di Rinaudo. Era un Palermo che poteva permettersi di battere Milan, Napoli e Juve al Barbera, la Lazio all'Olimpico, contando su Miccoli, Cavani, Amauri, Balzaretti, Bresciano, un paio di campioni del mondo come Barzagli e Zaccardo, oltre all'intramontabile Ciccio Brienza. La solita costante alternanza di allenatori, voluta da Zamparini, al tempo alternò Colantuono (esonerato dopo la batosta presa a Torino per cinque reti a zero contro la Juve) a Guidolin, per poi richiamare Colantuono. La mano di Foschi, tuttavia, aveva quadrato una rosa di giocatori varia per talento, esperienza e rendimento atletico. In Tim Cup i Rosanero furono eliminati dall'Udinese agli ottavi. Amauri, che a fine campionato lascerà la squadra, mise a segno quindici reti e Fontana, rimasto nei cuori dei tifosi, ne incassò quarantuno. Con uno sguardo al Palermo di oggi, si può senz'altro dire che si tratta di altra storia. I tifosi si recavano allo stadio con orgoglio e consapevolezza che poteva scapparci una vittoria anche contro le blasonate di sempre. Oggi nel tragitto che conduce ai tornelli si chiedono perché un presidente che tanto ha investito per la sua squadra, non sia più in grado di strutturare un collettivo competitivo che restituisca l''orgoglio perduto. Del resto Palermo è una delle più grandi città d'Italia, capoluogo di regione, con una spaccato soiciale pieno di contraddizioni e problemi. Il calcio è sempre stata una via di fuga, un intervallo di novanta minuti a settimana che proietta la gente in una sfera giocosa e scevra dalle mille difficoltà quotidiane. Venerdì prossimo i tifosi assisteranno all'ennesimo verdetto di questa stagione ardua da concludere con la salvezza. L'Empoli non è solo una diretta concorrente, ma una squadra globalmente più forte di un Palermo che dovrà dar fondo a tutte le energie e a tutto l'amor proprio per spuntarla.