Aleesami: In Serie A o mangi l'avversario o vieni mangiato, io...
In ritiro con la sua Nazionale, Haitam Aleesami, intervistato dalla stampa norvegese, ha parlato della sua avventura in Italia con la maglia rosanero: "Non vorrei usare l’aggettivo ‘stronzo’, ma è quello adatto per descrivere la mentalità della Serie A. E’ la filosofia del ‘mangiare l’altro per non essere mangiati‘. Da noi in Norvegia, in Svezia e da altre parti, il dogma per i giovani calciatori è divertirsi. In Italia, invece, solo chi dimostra tutto e subito, fa strada e la passione della gente per il calcio è incondizionata. La stessa sensazione che ho vissuto domenica scorsa quando con il pareggio in extremis contro la Sampdoria. In Italia, inoltre, cambia radicalmente anche il modo di difendere. Vi faccio un esempio. Ho affrontato ad agosto Eder, attaccante molto tecnico dell’Inter. Se avessi dovuto difendere come facevo in Svezia, avrei cercato solamente di strappargli il pallone di dosso ogni volta che mi puntava. In Italia non funziona così. In Serie A per i difensori conta solo una cosa: non perdere il duello con l’avversario. Quindi rallentarlo e non farlo passare".
Redazione