A Parma è necessario fare punti. Ecco perché
Una sfida importantissima per Tedino contro la squadra di D'Aversa in vista dei prossimi match del Palermo
Fare punti a Parma non sarà una passeggiata.
E a vedere la forma delle due avversarie sarà piuttosto difficile anche strappare un pareggio.
A differenza dei rosanero di Bruno Tedino, dopo le quattro sberle prese dall’Empoli (destino comune alle due compagini) gli uomini di D’Aversa hanno rialzato la testa piuttosto velocemente. Un pari casalingo contro il Venezia (per nulla scontato, visto il buon momento dei lagunari) e la vittoria di misura a Salerno hanno riconsegnato punti e fiducia ai gialloblù. Complice il cambio di modulo attuato dal tecnico nato a Stoccarda: ritorno alla difesa a 4 e tridente offensivo guidato dalla staffetta Ceravolo-Calaiò.
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In casa Palermo, seppur in misura lieve, si registra un clima più disteso di quello che per tutto il mese di febbraio ha avvolto la squadra, lo staff e la dirigenza, rinnovata con il cambio in corsa tra Fabio Lupo (qui l’intervista in diretta con l’ex ds rosanero) ed Aladino Valoti.
Nestorovski e compagni sono tornati alla vittoria contro il malcapitato Ascoli, sebbene il sodalizio guidato da Tedino abbia sofferto - forse troppo - l’ultima della classe per l’intero primo tempo.
I quattro gol messi a segno nei secondi quarantacinque minuti, però, hanno dato l’impressione di una squadra che di certo non ha dimenticato come si gioca al calcio.
Bene, anzi benissimo in contropiede, ma evidenti difficoltà nella costruzione della manovra offensiva, al netto di un Coronado che, non appena avanzato di pochi metri, ha dato il contributo decisivo alla vittoria: un deficit, quello dell’attacco rosa, che contro i bianconeri di Cosmi non ha pesato sul risultato finale. Ma contro il Parma è tutta un’altra storia.
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Fare punti però, giunti a due terzi del campionato, diventa necessario, perché Empoli e Frosinone riprenderanno presto il ritmo e, soprattutto, per un calendario che non è dei più semplici ma può ingolosire gli uomini di mister Tedino.
Proprio la prossima sfida, sabato 10 marzo alle 18, vedrà arrivare al “Renzo Barbera” i ciociari di Moreno Longo, reduci dalla caduta contro il Perugia e dal pari sofferto a Cremona.
Un big match che potrebbe riconsegnare ai rosanero la sicurezza che da qualche tempo latita.
I frusinati sfideranno domani pomeriggio il Novara, in un match che ha tutti presupposti per rilanciarli dopo i passi falsi delle ultime due uscite.
E saranno proprio gli uomini di Mimmo Di Carlo a sfidare il Palermo nella giornata successiva, la trentunesima, al “Silvio Piola”.
Per i rosa, marzo si chiuderà con l’impegno casalingo contro il Carpi e la trasferta a Chiavari contro l’Entella.
Riuscire a fare bottino pieno, dopo il mese nerissimo di febbraio, è forse un’utopia. Ma, almeno sulla carta, è un cammino abbordabile per riprendere il ritmo che per l’intero girone d’andata aveva regalato al Palermo la convinzione di poter davvero accedere alla promozione senza passare dagli scottanti playoff.
Redazione