Zoff: "Il Palermo può disputare una buona stagione"

SuperDino, intervistato su Radio In...Sport, sfoglia l'album dei ricordi: "Quel Palermo-Napoli con Altafini..."

Il leggendario portiere ed ex allenatore della Juventus e della Nazionale italiana di calcio Dino Zoff è intervenuto in diretta telefonica su Radio In Sport. Il capitano azzurro nel Mundial di Spagna '82 ha raccontato alcuni aneddoti legati a Palermo e dato un suo parere sulla squadra rosanero reduce da un periodo poco felice. Ecco cosa ha risposto: "L'OMBRELLO" DI ALTAFINI -  "Di Palermo ho dei ricordi generalmente buoni, anche con l'Olimpica. L'unica cosa che mi ricordo quando ero a Napoli, che c'è stato un Palermo-Napoli, con Altafini che aveva un po' insultato i tifosi, e poi l'arbitro (Sbardella, ndr) era dovuto scappare con l'elicottero, sceso sul campo. Anche l'amichevole con la Svezia nel 2000, poi ho avuto rapporti di amicizia con della gente che era militare con me, quindi ho avuto sempre avuto a che fare con Palermo ancora. Una vittoria ad un mio esordio, la seconda partita in serie A che facevo con l'Udinese, che abbiam vinto. Quell'anno lì il Palermo fece una grande stagione. Noi a tre partite dalla fine arrivammo lì che eravamo già spacciati, però riuscimmo a vincere noi, però il Palermo quell'anno fece una grande annata". CAMPIONATO - "Al di là di questa considerazione del Chievo e del Sassuolo, credo che ancora le grandi non abbiano trovato la loro quadratura, la loro fisionomia chiara di squadre. Nella Juventus ci sono stati degli acquisti, gente importante è andata via, poi Inter e Milan hanno acquistato tanto, magari ci impiegano tempo per sistemare un po' le cose, anche se l'Inter è in testa alla classifica. Però è un campionato che si presenta aperto a tantissime possibilità, penso di un gruppo di squadre. Dare spazio a chi esprime un gioco migliore? Questo è vero, però magari la domenica che ci siano risultati strani è anche interessante". PALERMO - "Ho visto poche partite, degli spezzoni, magari anche abbastanza corposi, credo che i rosa possano fare un buon campionato. La struttura di squadra c'è, quindi anche se hanno avuto qualche risultato non buono ultimamente, non credo abbiano problemi". GILARDINO - "Lui non mi sembra che sia un uomo da contropiede, però in area ci sa fare, è molto svelto, abbastanza furbo. Di conseguenza se la squadra riesce ad attaccare in un certo modo, dove passano diversi palloni nei paraggi, è capace di metterne dentro qualcuno. E credo che sia questo Gilardino". LOTTA PER IL TITOLO -  "Credo non ci sia una squadra superiore alle altre. Juventus, l'Inter che sembrava squadra tosta e Fiorentina. Io penso che altre squadre, creando difficoltà, si possono avvicinare". UN NUOVO ZOFF - "I portieri di oggi hanno qualche difficoltà in quanto adesso gli arbitri sono così severi sulle uscite basse dove si scontrano con l'avversario, prendono cartellini, espulsioni, etc... Io credo sia solamente questo, perchè io giocavo in Nazionale, tutte le coppe, coppa Italia, non è che noi facevamo meno partite di adesso, le facevamo tutte ed eravamo abituati un po' a soffrire, dovevi stare in porta. Ricordo Alessandrelli subì tre gol in una partita, lì è stato sfortunato poverino, perchè la squadra ha mollato e ne ha fatto le spese lui". L'EUROPEO PERSO CONTRO LA FRANCIA - "Direi che meritavamo addirittura di vincere, abbiamo giocato bene quell'Europeo, facemmo benissimo, a parte con l'Olanda dove siamo stati fortunati, ha parato bene Toldo. Però in finale dovevamo chiudere, non ci siamo riusciti e succede così che non doveva succedere niente ugualmente perchè i programmi erano già stilati. Poi dopo ovviamente è successo quello che è successo. La regola del Golden Goal? Lì noi eravamo spacciati sull' uno a uno, perchè quando arrivi sul traguardo dopo è stata una conseguenza".

[responsivevoice_button voice="Italian Female" buttontext="Ascolta l'articolo"]

Sabino Bisso e Roby Pedivellano