Zamparini: «Rifiutati 25 milioni, vogliamo tornare in A»
Le dichiarazioni di Zamparini sulla partita di domani
Domani il Palermo sfiderà l'Empoli nella terza giornata del campionato di Serie B, una sfida accesa tra due squadre retrocesse dalla A e con tanta voglia di riscatto. Il mercato ha portato tanti giocatori nuovi e un nuovo progetto tecnico con due allenatori differenti come Tedino, per i rosanero, e Vivarini per i toscani.
Tedino: «Diversi giocatori affaticati, domani serve gara equilibrata»
Il numero uno del Palermo, Maurizio Zamparini, ha parlato del match di domani sul sito ufficiale della società: «Parlare di sfida per la Serie A è presto. Sarà una partita molto importante, noi e loro siamo due squadre appena retrocesse, ma con organici da Serie A. L’Empoli ha fatto un grande mercato, ha preso due giocatori che piacevano anche a noi, tra cui Caputo. Sarà una sfida a distanza anche tra i due allenatori, due tecnici che vogliono far giocare bene al calcio le proprie squadre. Ci può stare una tripla, vogliamo vincere questa partita. Caso nazionali? Nell’assemblea di mercoledì prossimo in Lega di B andrò anch’io, per protestare in virtù di una decisione assurda, qual è quella relativa ai Nazionali. C’è una lacuna, se una squadra retrocede dalla Serie A con tutti i giocatori stranieri che sono convocati nelle rispettive Nazionali, la Lega non può ignorarti così. Non hanno voluto colmare questa lacuna, qualche presidente, poi, ha fatto qualche dichiarazione che gli conveniva, ma è una questione che deve decidere la Federazione, non la Lega».
Fra i giocatori convocati con le Nazionali il capitano Nestorovski: «Il leader principale di questo Palermo è Bruno Tedino: sta motivando i giocatori, sta assemblando la squadra. Mi ha fatto piacere, inoltre, il messaggio che Nestorovski e Trajkovski hanno mandato dal ritiro della loro Nazionale: loro si sentono vicino al Palermo e questa unione è figlia del lavoro importante che sta svolgendo Tedino per la squadra. Anche Rispoli, ho sentito cosa ha detto e mi ha fatto piacere. L'ho voluto trattenere fortemente anche se c'erano squadre importantissime che me lo hanno chiesto, lui ha dimostrato un comportamento da vero leader, è importante ora e lo sarà nei prossimi anni quando torneremo in A con i possibili nuovi proprietari americani, con cui stiamo trattando alacremente. Rispoli è come il vino, più invecchia e più è buono».
Proprio Rispoli è sttao oggetto di mercato, con Zamparini che ha rifiutato diverse offerte: «In sede di mercato, ho rifiutato diverse cessioni per un totale di 25 milioni. Ho rifiutato offerte importanti da parte di altre squadre perché volevo riconfermare giocatori importanti per noi. Dal mercato tedesco mi erano arrivate offerte sia per Jajalo che per Chochev, che giocano entrambi titolari nelle rispettive Nazionali. Dalla Turchia, invece, l’offerta per Aleesami che ho rifiutato. Il Torino, infine, ci aveva richiesto sia Rispoli che Nestorovski. Il Palermo deve andare in Serie A e li ho trattenuti tutti: questa è anche una risposta a quelli che dicevano che noi dovevamo fare delle plusvalenze perché stavamo fallendo. E invece abbiamo rifiutato in tutto 25 milioni dal mercato perché vogliamo andare in Serie A».
Redazione