Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, intervistato da 'La Repubblica', ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla situazione del Palermo, soffermandosi su alcuni singoli non molto brillanti in questo inizio di Stagione. Ecco un estratto dell'intervista:“Gilardino? Prima di prenderlo ho chiesto informazioni a Ilicic che ha giocato con lui nella Fiorentina. Mi ha detto che per i primi due mesi non esisteva. Poi è tornato ad essere il Gilardino che tutti conosciamo. Ha bisogno di tanto lavoro. Un conto è fare allenamento tra scapoli e ammogliati, un altro è farlo in ritiro con una squadra. Iachini sarà bravo a inserirlo quando servirà. Gilardino - prosegue il patron - è venuto per fare bene e farà benissimo. Farà come Toni nel Verona”.
Poi il presidente si è soffermato sul gioiello Vazquez: “Franco non è in un momento negativo, ma ha delle difficoltà perché è il punto di riferimento di tutta la squadra. Gli avversari gli vanno addosso in tre. Non ha gli stessi riferimenti dello scorso anno. Non stiamo giocando bene e dobbiamo trovare gli schemi giusti."Maurizio Zamparini ha poi espresso il proprio giudizio sui rapporti con le Nazionali e sull'inizio di stagione di Gonzalez: “Non è un giocatore al quale devo tirare le orecchie. Hanno tutti alti e bassi. Lui è in un momento sfortunato che è cominciato con il Carpi. Ho grande fiducia nei confronti del Pipo. Adesso lo perderemo ancora per due amichevoli con la Costa Rica. Purtroppo mandiamo i giocatori a disputare delle amichevoli e ci tornano scassati. È una vergogna. Le amichevoli servono solo a incassare dei soldi e spero che la caduta della Fifa serva anche a far finire questa vergogna."