«C'è un'istanza di fallimento pendente». Palermo, parla Binda
Intervistato dai colleghi di TifosiPalermo.it, il noto giornalista de La Gazzetta dello Sport, Nicola Binda, si è espresso in merito al passaggio di proprietà del Palermo calcio, ceduto da Daniela De Angeli a Sporting Network, società veicolo creata da Arkus Network Srl, che domani si presenterà alla stamoa (LIVE streaming su questo sito e sulla pagina facebook a partire dalle 12).
«Io penso che le cose sono due: per prendere una società in queste condizioni o si sentono le spalle larghe e si sentono forti, oppure non sanno a che cosa vanno incontro - dice Binda -, quella del Palermo è una situazione disperata, Zamparini ha lasciato le macerie, c’è un istanza di fallimento pendente [QUI LA RETTIFICA DI NICOLA BINDA], c’è questo processo che può mandare i rosanero in serie C. Chi ha acquistato la società o è così forte da poter superare tutte queste problematiche o non sanno a che cosa vanno incontro».
Il giornalista della Rosea ha parlato anche del deferimento al club rosanero per irregolarità amministrative (si contestano tre bilanci che, secondo la Procura Federale, sarebbero stati falsificati):
«Ma non è una situazione facile. Io credo che da una parte ci sia un discorso di signorilità, come per esempio il Cittadella che ha deciso di non schierarsi, dall’altra parte c’è chi pensa che quella del Palermo è stata una concorrenza sleale. Faccio un esempio: il Lecce voleva due giocatori del Palermo, Mazzotta e Salvi. Ha fatto una trattativa, ma il Palermo ne fece una migliore e ha preso questi giocatori. Una società che è in queste condizioni, fa una concorrenza sleale rispetto al Lecce. Mettiamoci nei panni del Lecce, poi ognuno la vede a modo proprio. Non so se verranno ammesse al processo queste squadre - aggiunge- ,in ogni caso il giudice prenderà le sue decisioni e vedrà se è il caso di far partecipare queste squadre al processo».
Sul calcio giocato, in particolare sulle chance del Palermo di conquistare la promozione diretta in Serie A:
«Le possibilità ci sono, in serie C, l’Entella è salita esattamente allo stesso modo una settimana fa. Per me il Palermo rimane la squadra più forte di tutte, avrebbe dovuto vincere per distacco questo campionato e invece ha buttato via la promozione diretta, se non l’ha fatto è solo per colpa sua. Io sono un neutrale. Non mi auguro che il Palermo salga in serie A o non salga né che fallisca o che non fallisca. Racconto solo la cronaca dei fatti e dico che per potenzialità tecnica il Palermo avrebbe dovuto vincere per distacco questo campionato».
ALTRI ARTICOLI
Redazione