Zamparini: "Le partite le guardo senza audio per non sentire le stupidaggini dei telecronisti. Siamo alla fine del campionato, basta esoneri"

Il presidente Zamparini blinda Iachini sino al termine della stagione e dà ragione a Marchisio sul discusso tweet contro i telecronisti

Intervistato alla trasmissione "Un Giorno da Pecora" su Radio2, Maurizio Zamparini si è diviso tra politica e calcio. La prima domanda in ambito calcistico non poteva che riguardare il futuro di Iachini in caso di sconfitta nel match di domenica a San Siro contro l'Inter: "Iachini resta, siamo alle ultime partite, per carità", ha risposto il Presidente, raccogliendo anche la provocazione di Storace (candidato sindaco di Roma, anche lui presente al programma) che gli consigliava di sostituire Iachini con Garcia: "Avevo già preso Schelotto - ha ricordato Zamparini - ma il sindacato europeo degli allenatori ha detto che non si poteva." Infine una domanda sul tweet in cui Marchisio, in evidente disaccordo con i commenti alla gara di ieri tra Inter e Juventus, ha dato del non vedente ad un telecronista. Il Presidente ha risposto scherzosamente: "Ce ne sono tanti telecronisti non vedenti, infatti io, quando guardo una partita, tolgo l'audio. I telecronisti dicono solo stupidaggini, l'audio non serve, la partita va vista, non commentata. Alla radio aveva un senso commentare, perchè la partita non si vedeva, ma vedendola che senso ha che ci sia qualcuno che mi dica se c'è o non c'è rigore? Poi magari se un presidente regala loro le scarpe e compra il caffè sono tutti rigori...Infatti il Palermo è l'unica squadra a non aver ancora avuto un rigore! (ride, ndr)."

Martino Giordano