Zamparini: "Lascio definitivamente il calcio. A Palermo mi ringraziano tutti anche se andiamo in serie B"

Il Presidente parla del suo rapporto con la Lega Calcio e ribadisce la sua volontà di lasciare il Palermo

Lascio definitivamente il calcio. Ho 75 anni, ormai ho altro da fare. Tra un paio di mesi lascerò di sicuro, questa non è più la Lega Calcio che conoscevo". Esordisce così il Presidente Zamparini, che approfitta di un incontro alla sede della Lega Calcio per ribadire la sua volontà di allontanarsi definitivamente dal Palermo e dal calcio italiano. "Sarei felice di cedere il club a un palermitano, - continua il Presidente - ma ormai l’Italia è un paese disastrato. Non funziona in nulla, tutti vanno in Inghilterra. Ormai siamo il paese del non fare. Qui a Palermo mi ringraziano tutti anche se andiamo in Serie B, però fanno notizia solo le contestazioni. Se non dovessi trovare un acquirente ci sarebbe comunque un presidente di transizione, non sarò più io”. Maurizio Zamparini non nasconde di essere amareggiato per l'andamento turbolento della stagione del suo Palermo, ma non perde la speranza ed il senso dell'umorismo: “Abbiamo vissuto un’annata difficile. Una volta esoneravo io l’allenatore ora si esonerano da soli…”. (riferimento ironico alla decisione di Schelotto, prima, e Iachini, poi, di lasciare la squadra, ndr). “Con il senno di poi è facile dire cosa non rifarei, l’esonero di Iachini era motivato in quel momento, l’allenatore non era quello del primo anno ed è andata male con Ballardini. Rifarei lo stesso percorso, il resto è stata una cascata di accadimenti. Con Novellino sono tranquillo, abbiamo fatto una tabella di marcia. Poi si vedrà”. Stagione travagliata anche per Franco Vazquez che, come conferma il presidente è ormai giunto alle sue ultime partite in maglia rosanero: "Lo seguono due-tre squadre, la prima che si presenta decisa e ha il gradimento del giocatore lo prende. Ho un ottimo rapporto con Berlusconi e Galliani, sarei felice se andasse al Milan. C’è anche l’interesse di due club inglesi. Il nostro bilancio è ottimo, con la cessione di Vazquez e con quella di altri giocatori come Lazaar sarà perfetto”. Il Patron rosanero ribadisce ancora una volta la sua diffidenza verso gli organi burocratici del calcio italiano ed europeo, anche se questa volta il tono è decisamente più pacato: "Io non ho mai fatto polemiche con gli arbitri. Il Palermo però è l’unica squadra a non aver avuto un rigore a favore. Qui in Lega ho sempre fatto il Don Chisciotte, questa sarà l’ultima volta. Ho detto parole forti sulla FIFA, non conosco Infantino, penso sia una brava persona, ma non ho fiducia nell’organo, spero che lui riesca a cambiarla. C’è sempre stata una mercanzia di voti”.