Il presidente del Palermo
Zamparini ha rilasciato un'intervista a "La Gazzetta dello Sport", in cui inizialmente ha parlato della
questione societaria, poi si è concentrato sul
mercato.
Tiene ancora banco la cessione di
Franco Vazquez, in gol ieri con il Siviglia contro l'Espanyol: “Mi è spiaciuto dover cedere Vazquez in Spagna: è stato snobbato qui in Italia, vedrete che nel Siviglia farà bene. Dall’estero sono arrivati troppi giocatori strapagati, sono curioso di vederli all’opera. Da noi, comunque, sono arrivati tanti giovani e io dico che ci siamo rafforzati”.
E ha proseguito parlando dell'allenatore rosanero: “A
Ballardini fanno domande sul nuovo Dybala e lui va in difficoltà. Gli abbiamo messo a disposizione una rosa giovane e competitiva: ora sta a lui plasmarla. Ballardini è tranquillo. Gli ho parlato: lui sa che lo stimo, deve essere solo più ottimista. Vedo un grande equilibrio con le rivali”.
Il patron friulano è solito puntare sulle
giovani promesse: "Scommetto su Balogh, Sallai e Lo Faso. Del resto quando arrivarono Cavani, Pastore e Dybala chi li conosceva? Il Palermo deve valorizzare i giovani, non può far altro”.
Giorni fa il Palermo ha piazzato
due colpi, tra cui uno a sorpresa: “Con l’arrivo di
Bouy completiamo il centrocampo, ma il vero obiettivo è l’ingaggio del brasiliano
Bruno Henrique: siamo a buon punto. Ma non finisce qui:
siamo al lavoro per un altro colpo”.
La
serie A è ufficialmente iniziata ieri con la
Roma e la
Juventus, vincenti su Udinese e Fiorentina: “La Juventus ha scelto il meglio e può sbagliare solo se fanno i presuntuosi. Vedo bagarre, invece, tra le antagoniste. Indico
Napoli e Roma perché stimo i loro allenatori. In particolare Sarri ha fatto molto bene nella scorsa stagione: se non si monta la testa.
Inter? In effetti sono curioso di vedere quale sarà l’impatto di De Boer: ha una rosa importante”.