Ormai manca davvero poco all'inizio del mercato di riparazione invernale e, a questo proposito, ne ha parlato il presidente del Palermo
Maurizio Zamparini ai microfoni di Radio KissKiss: "Il
mercato di gennaio è una tragedia. Toglie certezze a chi è in squadra. Serve più ai media e ai procuratori che si arricchiscono. Spero che arriveremo un giorno al modello inglese: è il calcio che piace a me. Giocano 2 volte a settimana e corrono come matti”.
Per quanto riguarda il
mercato di uscita, il patron rosanero ha parlato di un addio sicuro: "
El Kaoutari è un buon giocatore, ma non può giocare in Serie A. E’ maghrebino, ha le sue usanze, i suoi costumi, la sua religione e in Italia ha trovato qualche problema. Lo cederemo".
E ha continuato parlando di
Vazquez, ultimamente accostato al
Napoli: "Assolutamente no, non se n’è parlato. Me l’hanno chiesto tutti. Ora voglio riportare la squadra a un buon livello. Trattengo per ora Vazquez e porto non giocatori forti, ma calciatori di qualità. Sono speranzoso”.
Il Palermo non intende agire solo sul mercato in uscita, ma anche su quello in entrata. Tra i tanti giocatori tenuti sott'occhio c'è anche
Stefano Sensi del
Cesena, il cui ds è Foschi: “Io ho un amico,
Rino Foschi, che è davvero bravo a valorizzare i calciatori giovani. Io con Foschi non ho un canale preferenziale. Non è vero che, se lui vuole, mi dà i calciatori. Ricordate quanto successo con
Defrel, da noi cercato e poi andato al
Sassuolo. Siamo amici, ma il lavoro è un’altra cosa. Ci sentiamo un giorno sì e un giorno no, per consulenze e confronti - ha dichiarato Zamparini-. Sensi ha bisognoso di essere valorizzato: non può andare adesso in un grande club come
Milan o
Inter, deve andare in una squadra come il
Palermo o, per esempio, come l’
Atalanta: solo in queste squadre lui può giocare e affermarsi. Altrove farebbe panchina”.
Infine, essendo l'ultimo dell'anno, Zamparini ha dichiarato: "Mi auguro un 2016 senza esoneri".
Giulia Pumo