All'indomani della vittoriosa trasferta di Verona contro l'Hellas, tre punti che fanno respirare un po' più i rosa in ottica salvezza, il presidente
Zamparini ha deciso di allontanare il tecnico Ballardini dalla panchina dei siciliani, affidando la squadra ad un nuovo allenatore, con un colpo di scena. Intervenuto in conferenza stampa, via Skype, il patron ha così giustificato la scelta presa ai giornalisti convocati presso la sala stampa dello stadio "Renzo Barbera":
"Vi ho convocati perchè dopo la vittoria di ieri e i fatti di sabato e di quanto ha detto Sorrentino in Tv ho dovuto passare la nottata in bianco per trovare l giusta soluzione. Ho trovato la giusta soluzione, le disgrazie non vengono mai per nuocere. La squadra ha saputo muoversi bene anche senza allenatore, i dei del calcio sono stati dalla nostra, circa un mese fa è venuto in friuli un mister argentino con il quale ho parlato del progetto Palermo e ciò che avrebbe potuto fare la squadra per competere per le coppe. Questo allenatore ha raggiunto l'accordo con me per giugno, dato che ho in scadenza Ballardini e Iachini. In questi mesi starà qui vicino a me. L'allenatore ha dato la disponibilità e ora che abbiamo Viviani so che metterò la squadra in mano ad un mister importante. Viviani aiuterà me e il nuovo mister, ho chiamato Vazquez e chiesto informazioni di questo mister,
Guillermo Barros Schelotto, classe '74 e giocatore vincente del Boca Juniors. Ha conquistato tanto in argentina con il Lanus, ha un palmares importante.
SCHELOTTO AMBIZIOSO - "Alla mia domanda su perché volesse venire a Palermo mi ha detto che ha grandi ambizioni per il futuro, fare diventare grande il Palermo. Il programma partirà già da ora, ha entusiasmo ed esperienza del calcio argentino. Viviani era oggi con me, Schelotto firmerà prossimamente, mentre Fabio lavorerà in campo nei prossimi giorni. Non è stata una scelta facile, ma avendo un pensiero sul Palermo ho anticipato di sei mesi. Le decisioni saranno prese da Schelotto, Viviani e tutto il gruppo. Nei prossimi giorni arriverà a Palermo, non è detto che domenica sarà in panchina, sicuramente guarderà la gara dalla tribuna".
"Ho parlato con i ragazzi, mi hanno detto e confermato che sarebbe stato più pericoloso rimanere così per come si è. Ballardini si è auto-esonerato, stiamo studiando con i miei avvocati cosa fare, ha perso la fiducia del gruppo ed il capitano ha esplicitato il dissenso. Iachini? Ci ho pensato, ma non l'ho chiamato perché non stimo il suo lavoro, deve tornare sulla terra dopo il lavoro fatto con noi. Schelotto ha rinunciato alla nazionale paraguaiana, a club che lo avrebbero pagato molto. La sua aspirazione è andare in alto".
GLI ERRORI DEL PASSATO - "Domenica ci sarà Viviani, io non ho contattato Iachini e ricevuto delle direttive. Ho una politica diversa, ho comprato tanti giocatori, Balogh mi è costato milioni ed è un grande giocatore. Di calcio ne capisco e so che faccio bene, ho bisogno di un centrale di difesa, abbiamo preso un rimedio, anche un sostituto di Lazaar. Oltre Cristante stiamo prendendo un ragazzo di qualità, so che abbiamo una squadra di qualità, non da vertice ma di qualità. Gli arrivi non sono stati chiesti da Iachini e Ballardini. L'errore di Ballardini è stato mettere fuori rosa quei ragazzi, non ho scelto io. Rigoni non voleva rimanere con tutto che ho cercato di convincerlo, ma Ballardini ha sbagliato".
PRESIDENTI CONTESTATI - "Amici imprenditori stanno valutando il lavoro del Palermo e da qui a giugno entreranno in società. Arriverà Cionek, stiamo trattando Augustinsson e cercherò di chiudere il prima possibile. L'Italia manca di cultura sportiva, vedere ieri la Fiorentina perdere e i tifosi parlare male dei Della Valle non fa per niente bene. Sento cazzate su di me, su soldi che incasso e non spendo, quando volete venite a controllare i bilanci e ve li farò vedere. Non è colpa di Palermo, ma della cultura italiana".
"Il portiere è un ruolo che si fa dai trenta in poi,il centrocampista ed il difensore no. Sono stanco di vedere il Palermo che non va bene perché non è giovane, l'Empoli sta facendo bene con i giovani. Abbiamo ragazzi giovani e anziani, abbiamo una media età importante. Un giocatore è giovane a 18-19 anni, a 23 deve essere esploso".
I PROBLEMI DI IACHINI E BALLARDINI - "Vedrò sei Iachini vorrà fare la risoluzione, per noi e per lui. Abbiamo un buon rapporto anche se non condividiamo le idee. Iachini ha perso la dimensione quando ha pensato di essere diventato il fautore delle fortune nostre. Secondo lui aveva contro Gerolin, i giocatori slavi. Lui vedeva delle ombre così come Ballardini, convinto che quattro giocatori giocassero contro di lui".
FIDUCIA MASSIMA A SORRENTINO - "Non c'è distanza dell'offerta per il rinnovo di Sorrentino. Ho fatto offerta giusta, la migliore in Italia e lo stimo molto. Oggi lo sapeva solo lui e Vazquez di Schelotto. Il portiere croato crescerà con Stefano".
"Gerolin mi ha dato una mano come diesse, non so se d'ora in poi avrò bisogno di un direttore o meno. Rimane con me a fare il mercato e poi mi aiuterà in altro modo. Sensi? Fa parte della galassia dei miei amici, avevo bisogno di sostituire Maresca e ho optato per Cristante. Juve e Sassuolo hanno rapporto privilegiato, lui non ha scelto tra noi e il Sassuolo, ma tra noi e la Juventus. Ho scelto Cristante perché non volevo fare la balia per il giocatore e poi darlo alla Juventus".
ALLA RICERCA DI UN PRESIDENTE - "Ho avuto colloqui con Guidolin, pensavo avesse voglia di venire ma mi sono ricreduto. Ho parlato di una posizione diversa per lui, vedremo cosa farà, una posizione da dirigente. Non ho il tempo e la voglia di fare avanti e indietro ogni mese. Ho parlato con Trapattoni come presidente, uno come Boniperti, ma lui vuole ancora allenare. Non è detto non arriverà una figura così".
LITE BALLARDINI-SORRENTINO- "Nel calcio succedono queste cose, voi giornalisti sapete tutto. Sono andato a trovare la squadra in ritiro, che ci porta fortuna, ho parlato con i ragazzi, il mister per vedere come giocare. Appena mi ha detto che voleva fare giocare Colombi gli ho dato risposta negativa per evitare problemi in squadra, speravo capisse cosa ho detto. Sicignano ha parlato con Stefano e lui ha subito parlato con Ballardini ed è successo ciò che è successo. Sono volate brutte parole, dal mister e da Sorrentino che comunque non deve permettersi di parlare così verso l'allenatore. Si sono litigati, io non ero li e Cracolici mi ha riportato tutto. Ho parlato subito con Gerolin e li ho minacciati che se Sorrentino andava fuori sarebbero andati via lui e Ballardini e così il mister ha deciso il silenzio ieri. Si sentiva all'ultima spiaggia contro il Frosinone, sapeva che era all'ultima spiaggia a Verona. Sapeva che avevo contattato Iachini ed era sotto stress. Le sue uscite non sono da criticare, ma da capire il momento. Voglio tenere il rapporto amichevole con Ballardini così come con tutti gli altri mister che ho avuto".
Luca Bucceri