«Zamparini vuole vendere, ma è innamorato della città»

Le parole del presidente del Palermo sul patron rosanero e il futuro della società

«Zamparini vuole vendere, ma è innamorato della città»

Dopo le novità emerse ieri in merito all’interesse di cordate americane per l’acquisizione del Palermo (clicca qui per leggere l’articolo) è tornato a parlare il presidente Giovanni Giammarva, che al Giornale di Sicilia ha commentato il ruolo di Zamparini all'interno della società:

 

«Il consiglio di amministrazione, considerata la sua notevolissima esperienza e conoscenza del calcio italiano e internazionale, ha ritenuto di nominarlo tecnico relativamente alle attività sportive. Vuole vendere la società, ma è innamorato della squadra e della città, ora si apre una pagina nuova».

 

ZAMPARINI

«Non sarà nel consiglio di amministrazione, perché non ha alcun ruolo gestionale. È un mio supporto. Lo farà gratuitamente. Essendo il proprietario, non può che fare valutazioni e proposte nell'interesse della società. È una garanzia».

 

COLLABORARE

«Il Palermo inoltre ha l’intenzione di stipulare un protocollo di intesa con gli organi giudiziari con il quale interloquire per le necessarie verifiche. Sarebbe inoltre auspicabile aver un rapporto preventivo con la Procura e con gli organi investigativi relativamente ad alcune scelte della società, al fine di condividere i risultati senza incorrere in eventuali divergenze».

 

SALVAGUARDIA DELLA PRIVACY

«Si aspetta ancora che esca uno schema a livello nazionale. Ma noi l'abbiamo impostato autonomamente. Se dovesse essere diverso ci adegueremo».

 

TIFOSI

«Non posso dire cosa, ma stiamo studiando delle iniziative per portare la gente allo stadio».

 

 

DEBITO SALDATO DA PARTE DI ALYSSA

«Questa è per me una maggiore conferma sull’effettività dell'operazione. Se necessario e se richiesto dalla società per il proprio fabbisogno finanziario, Alyssa interviene nel rispetto della gestione di liquidità del gruppo Zamparini. Non è tuttavia uno stratagemma per far rientrare soldi dall’estero».

 

PROGETTI FUTURI
«Ci sono già dei progetti per superare tranquillamente questa categoria. Per gli stipendi ci sono gli interventi finanziari della proprietà, non dimentichiamo che l'azienda fino ad oggi non ha un euro di debito corrente con le banche, ma solo mutui e factoring. In Serie A si apre un altro mondo, basti solo pensare ai diritti tv. Pure senza Mediapro».

 

PALERMO DEL FUTURO

«Puntiamo su un Palermo ancora più forte di quello attuale-afferma il presidente- é chiaro che ci sarà un miglioramento sotto tutti i punti di vista».