Zamparini: "Abbiamo nove attaccanti per pochi posti. Foschi ha ceduto La Gumina a mia insaputa"

Il numero uno rosanero sostiene che la nuova squadra sia al completo, anche se manca un giocatore di qualità nel ruolo di prima punta

Concluso il calciomercato, è tempo di bilanci. Dopo il comunicato sul sito del Palermo, il presidente Maurizio Zamparini ha fatto il punto della situazione, partendo dai colpi mancati l'ultimo giorno: “Balotelli, grande qualità e grande problema. Valeva la pena tentare. Cassano è il calcio, il mio pallino - ha dichiarato al Corriere dello Sport. - Mi è dispiaciuto. Era felice, aveva detto di sì, poi un messaggio: Mi scuso, la famiglia non vuole spostarsi da Genova. Sua moglie si è opposta. Ho risposto che hanno un’idea sbagliata di Palermo. Però, rispetto la scelta. La squadra è già a posto così. Avessimo avuto un altro Diamanti, meglio…”. Non avendo acquistato un attaccante di peso, il pensiero va agli ex Alberto Gilardino e Vazquez che, nella scorsa stagione, hanno trascinato la squadra: “Non sono stato io a mandarlo via e, comunque, anche fisicamente, non è adatto al gioco del Palermo. Lui deve stare in area e aspettare palloni. Diamanti è più forte, pur non essendo centravanti, si muove, va, torna, tira, fa gol. L’unico vero problema, Vazquez, uno dei grandi che rimpiangeremo. Secondo alcuni non era un leader, se ci siamo salvati invece la maggior parte del merito è suo perché la squadra era più scarsa di ora”. La difesa e il centrocampo sono stati i primi reparti ad essere messi al setaccio: “In difesa, un portiere come Posavec che diventerà di alto profilo. Gonzalez, che speriamo torni quello del primo anno, è un nuovo rinforzo. Rajkovic uno dei migliori del campionato, per Goldaniga abbiamo rifiutato sei milioni. E’ andato via solo Struna. Il reparto è solido. Addio Maresca? Con Gazzi, Bruno Henrique e Bouy. Tre per uno. Meglio prima oppure oggi? Per me non ci sono dubbi. Sugli esterni, siamo stati bravi e fortunati con Aleesami più forte di Lazaar perché intelligente e umile, mentre l’altro bravo ma sciocco. Sono contento. Non ci manca niente con Rispoli, Morganella e compagni”. Nonostante la mancanza di un punta di peso, Zamparini sostiene che il reparto avanzato sia al completo: "Nestorovski negli ultimi tre anni capocannoniere in Croazia in B e in A. Su Balogh ho certezze, lasciatelo tranquillo. Abbiamo già bruciato Hernandez, fischiato Dybala, Cavani, Vazquez… Dimenticate? Fateli crescere. Non ho condiviso la scelta di Ballardini di mandare allo sbaraglio Balogh, dopo l’infortunio. E di lasciare fuori Embalo e Bentivegna che sono in forma. Abbiamo nove attaccanti per due o tre posti! Quaison, Nestorovski, Embalo non sono bidoni, Sallai è un fuoriclasse, Diamanti porta esperienza e vuole stupire”. Il patron rosanero è poi tornato a parlare delle trattative non andate in porto, come quelle per Falcinelli e Trotta, andati entrambi al Crotone: "Non avremmo fatto un salto di qualità come con Balotelli per il quale siamo arrivati ad offrire un milione e duecentomila euro. Ma se trovi una società che gliene dà quattro… non faccio fallire il Palermo". E su Bergessio e altri: "Che colpo sarebbe stato? Per accontentare chi? Ha 32 anni, negli ultimi due ha realizzato briciole di gol. Con Ciofani eravamo d’accordo, il Frosinone non lo ha mollato. Ma gli stessi Ciofani e Galabinov sarebbero stati decisivi? Non voglio prenderne uno tanto per. La sciocchezza l’ha fatta Foschi cedendo La Gumina, a mia insaputa e non capisco il perché”.