Zamparini a ruota libera: «I termini sono scaduti»

La rassegna stampa di venerdì 30 giugno.

Zamparini a ruota libera: «I termini sono scaduti»

«Missione a Londra». Titola così il Giornale di Sicilia in apertura delle pagine sportive. In descrizione: «Oggi scatta la deadline indicata lo scorso 20 giugno, giorno in cui è stato ratificato l’accordo con Zamparini, che adesso aspetta di vedere i soldi per poter avviare il passaggio di proprietà». L’attuale proprietario del Palermo non si sbilancia sull’esito della lunga trattativa cominciata il 27 febbraio con le proprie dimissioni e con la nomina, pochi giorni dopo, di Paul Baccaglini a presidente del club rosanero: «Tutto definito, mancano soltanto i soldi. Nel frattempo vado avanti e mi preoccupo di portare il Palermo in Serie A» ha detto il patron al GdS.

In taglio basso: «Risoluzione consensuale con De Zerbi, il club rosa risparmia». In descrizione: «Il Collegio Arbitrale ha dato ragione alla società che non dovrà riconoscere gli emolumenti successivi al 6 febbraio scorso, quando arrivò il divorzio con il tecnico».

 

Il Corriere dello Sport, a pagina 23, titola: «Closing, l’ultimatum di Zamparini». Oggi la scadenza, forse l’ultima, per il trasferimento di denaro: «I termini sono scaduti, il Palermo non può più aspettare. Se i soci versano una quota, vado fuori subito e Paul diventa il proprietario», ha affermato Zamparini al CdS.

 

«Fra Zamparini e Baccaglini due idee diverse di Palermo», il titolo de La Gazzetta dello Sport in apertura delle pagine dedicate alla Sicilia. In descrizione: «Giornata decisiva per il closing. Il patron punta sugli slavi, partendo da Posavec in porta. Il futuro proprietario ha in mente altro e potrebbe tenere i senatori Diamanti e Gazzi».

Nell’articolo di spalla le parole di Aleesami sulle idee del nuovo presidente Baccaglini: «Un progetto vincente».