Zamparini: «Stadio e Centro Sportivo sfumati. A giugno lascio il Palermo»
Intervenuto ai microfoni di LiveSicilia, il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini rivela l’intenzione di lasciare la guida del club in tempi molto brevi: «Quella che sta per iniziare sarà l'ultima stagione alla guida della società. La mia intenzione è quella di andare via tra un anno esatto, cercando nel frattempo degli investitori, a cominciare dalla Sicilia pur guardando anche altrove. Sino all'ultimo momento proverò a fare il bene del club, proprio per questo mi auguro di affidarlo a gente responsabile. Di sicuro non lo consegnerei mai nelle mani del sindaco: le istituzioni non riescono a combinare nulla di buono, solo danni. Un'altra ipotesi sarebbe quella dell'azionariato popolare, ma qui in Italia è difficile seguire il modello utilizzato, per esempio, dal Barcellona».
Alla base di questa decisione l’amarezza per i continui rinvii all’avvio dei progetti per la costruzione del nuovo stadio e del centro sportivo: «Da parte mia l'intenzione di procedere verso la costruzione del nuovo stadio c'è, ma è necessario che il Comune mostri buona volontà. Si stanno apportando le modifiche richieste al progetto, dopodiché bisognerà superare lo scoglio burocratico. Ma credo molto poco, se non addirittura nulla, nella possibilità di arrivare a una soluzione positiva della vicenda. Se con l'amministrazione non ci si riesce a venire incontro, mi limiterò a prenderne atto. Evidentemente sfumerà la possibilità di produrre strutture e di creare posti di lavoro». Situazione analoga per il Centro Sportivo che doveva nascere a Carini: «Quanto bisognava fare per mettere in piedi il centro sportivo è stato fatto. La burocrazia per l'ennesima volta si è messa di traverso e il progetto è sfumato. Il Palermo ha fatto di tutto ma non è bastato. Non c'è alcun ripensamento, la struttura non rientra più nei piani societari»
Redazione