I tifosi al termine del girone d'andata bocciano il Palermo
Palermo stroncato da critica e sostenitori al termine di un girone insufficiente sotto ogni punto di vista.
E adesso? Adesso sarà improbabile salvarsi, forse impossibile. Alla meta dei 40 punti, quelli utili per la salezza matematica, ne mancano ben 30. Forse meno, tenuto conto del fatto che le dirette contendenti seguono più o meno il trend del Palermo. Tuttavia, se il girone di andata dei Rosanero è stato un disastro, quello descritto sui commenti dei tifosi sui social è infernale. Goldaniga ha dichiarato che i giocatori credono ancora nella salvezza; la pioggia di commenti negativi è piombata come la neve di questi giorni in città. Come al solito molti sono da epurare, impiegando eufemismi di non facile reperimento. Un tifoso chiede ironicamente se il difensore creda anche a Babbo Natale; un altro si informa sulle sostanze assunte di recente dal calciatore e un altro ancora prende la dichiarazione come una battuta, ridendoci sù. In realtà c'è poco da ridere, premesso che il calcio va sempre inteso per ciò che è, un gioco. Ma è un gioco in cui si investe tempo e passione. E le passioni costano. Di problemi legati ai costi, per restare in tema, ne ha parecchi anche Maurizio Zamparini che non pare intenzionato a spendere, piuttosto a incassare, ma fin qui ha incassato sconfitte, delusioni e commenti dei tifosi della rete, propri della più energica invettiva. Sembrava che Corini fosse esente da questa scarica di rabbia, ma dopo aver dichiarato che con l'Empoli si è giocata una buona gara, avendo limitato gli avversari, anche lui è finito nel mirino dei tifosi dal commento avvelenato, insieme a Zamparini e ai giocatori. Il Genio in effetti aveva prospettato una partita di personalità, di calcio grintoso che avrebbe messo in difficoltà la difesa empolese, ma sul campo si è visto ben altro e i tifosi non hanno gradito questa discrepanza tra predicare e razzolare. E allora via con gli inviti a consultare medici quotati, a dimettersi prima di essere un nome nell'albo degli esonerati da Zamparini, definito da un tifoso il "putiaru friulano", epiteto tutto palermitano non certo lusinghiero e che riduce un imprenditore a bottegaio (per l'appunto il putiaru). La squadra va male, lo dicono i numeri e il gioco, non solo quello delle responsabilità. C'è da accettarlo, così come i commenti dei tifosi delusi. Di contro, è giusto anche riflettere su quanto sia facile osannare una squadra che fa risultati e punti, mentre è proprio quando un gruppo di ragazzi va male che il tifoso, forse, dovrebbe sostenere i propri colori. L'interrogativo è aperto e non è retorico, perciò ogni tifoso, dalla prossima giornata a Reggio Emilia contro il Sassuolo, saprà da che parte schierarsi.
Redazione