Vittoria Campo potrebbe essere morta per un mix di droga
"L'ombra di un mix fatale di droga dietro la morte di Vittoria Campo", così Alessia Candito e Valerio Tripi intitolano il pezzo de "La Repubblica" che tratta delle possibili causa della morte avvenuta giorno primo novembre della ventitreenne ex calciatrice del Palermo.
Gli esami tossicologici sono stati eseguiti al pronto soccorso dell'Ingrassia, dove la ragazza era stata portata d'urgenza dalla madre nelle prime ore del pomeriggio del lunedì. Secondo quanto filtra, nel sangue della ragazza sarebbero state trovate tracce di metadone e cocaina. Sono in corso degli approfondimenti, a casa di Vittoria come fra le sue conoscenze, riguardo le ore che hanno preceduto la morte della ragazza fino a ricostruire anche gli /
- /timi mesi dell'ex calciatrice.
Come sappiamo, Vittoria aveva perso il fratello Alessandro, 25 anni, vittima di un arresto cardiaco, poco più di due mesi fa. Inoltre, Vittoria aveva da poco smesso di giocare per un infortunio grave al legamento crociato del ginocchio, che le avrebbe impedito di tornare in campo per affrontare quel campionato di Serie B, che si era conquistato l'anno prima con la squadra.
Le sue ex compagne parlano infatti di un cambiamento importante nella persona di Vittoria: "Era diventata un'altra", dice chi la conosceva e, ancora, "Non era più lei ma non ci siamo accorte che la situazione fosse così grave. Si era chiusa in se stessa". Vittoria era infatti riconosciuta come una ragazza "solare, sportiva e piena di voglia di vivere". Cosa sia successo toccherà all'inchiesta stabilirlo.
Certamente, Vittoria non è morta a causa del vaccino contro il Covid. Come ha infatti ribadito la madre stessa, Vittoria Campo non era neppure vaccinata.
Redazione