Palermo-Cesena, Inzaghi in conferenza: «Parerà Gomis domani. Il Palermo fa paura a tutti»
Le dichiarazioni del tecnico rosanero alla vigilia della sfida con il Cesena
Intervenuto nella conferenza stampa pre-partita, il tecnico rosanero Pippo Inzaghi ha presentato la gara di domani che vedrà il Palermo impegnato con il Cesena, sabato 18 aprile alle ore 17.15, allo Stadio "Renzo Barbera".
Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:
PROMOZIONE DIRETTA
"Noi ci crediamo, ci mancherebbe. Noi dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo ultimamente, sono orgoglioso dei miei ragazzi e lo sono i nostri tifosi. Se penso a quello che hanno fatto per noi, me lo porto nel cuore e spero che ci possa dare una spinta in più. Quando vedi il Frosinone esultare per un pareggio, vuol dire che il Palermo fa paura a tutti".
JORONEN
"Ha avuto un problemino, è un ragazzo straordinario che vorrebbe giocare sempre, anche quando non può. Siccome abbiamo un secondo portiere forte come gomis, che abbiamo tenuto per questo, faremo giocare lui. Siccome abbiamo un portiere della stessa altezza e abbiamo tante partite importanti, non rischieremo Joronen. Giocherà Gomis".
RUI MODESTO
"Io devo cercare qualcosa di diverso e penso che Rui Modesto ha delle caratteristiche in quel ruolo che non abbiamo. Lui deve fare più e lo sa anche lui, perché può farlo. Io devo avere la pazienza di inserirlo e di aspettarlo, perché non giocava da tanto. Ha delle caratteristiche, nel nostro sistema, che non abbiamo. Spero di dare presto una chance dal 1' per Gyasi, si sta allenando bene sia da quinto sia da trequartista e merita più considerazione da parte mia".
INDISPONIBILI
"Dalla prossima settimana rientreranno Johnsen e Joronen, per questa partita non erano al 100% ed era inutile rischiali. Gli altri ci sono tutti".
COSA LASCIA IL PARI CON IL FROSINONE
"Ci lascia tutti i tifosi che ci hanno aspettato allo stadio alle quattro di notte, si sta instaurando qualcosa di speciale fra di noi e i tifosi. La strada è quella giusta e questa gente ci ha regalato una grandissima accoglienza. Non so dove arriveremo, ma dobbiamo portare nel cuore queste manifestazioni. La strada è tracciata, non so quando coroneremo questo sogno ma ci arriveremo e spero presto".
GARA CON IL CESENA
"Noi abbiamo iniziato un nostro percorso e dobbiamo continuarlo, cercando di crescere gara dopo gara. Vogliamo mantenere il ruolino di marcia in casa, il Cesena può impensierirci molto se non facciamo la nostra gara. Noi abbiamo il destino nelle nostre mani e voglio vedere quanto fatto con il Frosinone, questa è la mentalità giusta e dobbiamo far vedere ogni partita qualcosa di positivo. La squadra sta migliorando molto e dobbiamo dare tutto nelle ultime quattro partite, se avremo fatto più di 70 punti sarò soddisfatto. Vedremo dove saremo arrivati e ci adegueremo di conseguenza".
INCISIVITÀ NEGLI ULTIMI METRI
"A Frosinone abbiamo fatto una grande partita, ma dovevamo fare meglio negli ultimi 20 metri. Una gara come quella con il Frosinone doveva finire 0-2 per noi a fine primo tempo, siamo stati anche sfortunati nell'episodio di Pohjanpalo ma dovevamo fare meglio. Sappiamo i nostri pregi e difetti, ma noi ci sentiamo forti e dentro casa nostra ci piace giocare. Mi auguro che nei miei giocatori ci sia in testa quanto fatto dai nostri tifosi alle quattro di notte".
SUPERARE LE DIFFICOLTÀ
"Ricordo che all'inizio dell'anno dissi che se fossimo arrivati dopo un pareggio come a Frosinone, e se ci fosse stata la gente ad aspettarci, per me sarebbe stato un grande successo. Questo deve responsabilizzarci, abbiamo un pubblico e una società di categoria superiore. Abbiamo avuto un momento di adattamento all'inizio, per conoscere la squadra, ma poi siamo partiti. Sono fiducioso e molto responsabilizzato, quanto visto dopo Frosinone mi ha toccato molto. So cosa vuole la gente e mi fa piacere aver visto quest'intelligenza da parte dei tifosi, la gente ci ha accolto come se l'avessimo vinta e questo è qualcosa di magico e deve spingerci oltre ogni limite per regalare a questo popolo qualcosa di importante".
SEGNARE NEI MINUTI FINALI
"A Frosinone la squadra mi ha sorpreso. Io sono uno che spinge molto, forse troppo (ride n.d.r.), ma a Frosinone mi sono mancate le gambe vedendo subire un gol al primo tiro al 75'. La squadra è stata sorprendente nella reazione e questo mi fa ben sperare nel futuro".
TOURNÈE IN AUSTRALIA
"So bene cos'è Palermo ed a distanza di qualche mese sono convinto della scelta che ho fatto in estate, mi sento molto amato e la mia famiglia sta bene qui. Vorrei regalare qualcosa di importante a questa gente e daremo tutto per farlo, qui mi sento in una categoria superiore e ora dobbiamo meritarcela sul campo".
Redazione