Ci siamo quasi. Venezia-Palermo, l'ora della verità

Ancora poche ore di attesa. Stellone blinda il Palermo

Ci siamo quasi. Venezia-Palermo, l'ora della verità

 

Ci siamo quasi, è la vigilia.

Ci si avvicina a Venezia-Palermo e tutte le ansie, le speranze, le paure e le certezze sepolte per un po' dopo la fine della regular season tornano a galla e si manifestano nell'attesa elettrizzante della semifinale d'andata contro i lagunari che, senza scomporsi, domenica sera hanno rifilato un netto 3-0 senz'appello al Perugia, dimostrando di essere atleticamente e mentalmente pronti alla battaglia.

 

Il Venezia, dunque, mostra i denti e non nasconde l'ambizione: non può essere un caso se si è arrivati a questo punto. Soprattutto, nello stesso stadio - il "Penzo" - i lagunari hanno già fatto malissimo al Palermo poco più di un mese fa, in quella che fu una disfatta per i rosanero (3-0 e a casa a testa bassa) e la goccia che ha fatto traboccare il vaso di Bruno Tedino (tra i papabili successori di Inzaghi sulla panchina dei veneti), esonerato il giorno seguente e sostituito da Roberto Stellone.

 

Stellone che, approfittando della settimana in più di lavoro causata dal rinvio dei play-off, ha recuperato diverse pedine fondamentali per lo scacchiere tattico della sua squadra.

Di moduli ed interpreti, però, non si è parlato.

 

Palermo blindato

Stellone mischia le carte per non favorire Inzaghi. Cruciale il ruolo di Coronado

 

Titola così il Corriere dello Sport. Il tecnico rosanero, dunque, non dà riferimenti agli avversari e lascia più di un dubbio su quello che sarà lo schieramento del Palermo a Venezia.

Il 4-4-2 è il sistema di gioco più quotato, ma non è da escludere un ritorno al 3-5-2, con il fantasista brasiliano libero di agire dietro le due punte: La Gumina verso la conferma, con Nestorovski che scalda il motore. E l'ex Moreo, impiegato nel finale di campionato da Stellone? La Gazzetta dello Sport gli dà l'assist:

 

 Un gol per sdebitarsi

Finora a secco, sogna di fare quello dell’ex. È arrivato al Palermo a gennaio dal Venezia

 

Una certezza c'è: il Palermo non può prescindere dalla spinta degli esterni: Rispoli, Aleesami, Rolando e lo stesso Coronado, da Stellone impiegato a sinistra nella linea a 4 di centrocampo, giocheranno un ruolo fondamentale, qualunque sia il modulo scelto dal tecnico.  Il titolo del Giornale di Sicilia, che pronostica un 4-4-2, mette in luce questo aspetto:

 

Palermo a trazione laterale

 

Ancora poche ore di attesa. Poi sarà Venezia-Palermo e i primi dubbi verranno fugati.