Verso Catanzaro-Palermo, Inzaghi: «Sono convinto che faremo un grande percorso, dobbiamo andare a Catanzaro per vincere e chiudere i giochi»
Le parole del tecnico rosanero nella consueta conferenza stampa pre-partita
Domani, domenica 17 maggio, il Palermo sarà ospite del Catanzaro allo Stadio "Ceravolo", e il tecnico rosanero Pippo Inzaghi ha presentato la gara nella consueta conferenza stampa pre partita.
Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:
NEL RICORDO DI ALESSIA
"Sono stati giorni tristi e particolari per noi, vedete come tutta Italia ha risposto per quanto accaduto ad Alessia e spero che noi riusciamo a dedicargli il nostro sogno".
BANI E PALUMBO
"Bani e Palumbo hanno avuto dei problemi in settimana, vedremo domani. È chiaro che sono giocatori importanti, ma chi andrà in campo è perché sarà al 100% non rischio chi non è pienamente in forma".
CONSAPEVOLEZZA
"Noi arriviamo con una consapevolezza diversa rispetto al Palermo arrivato al playoff negli scorsi anni. Noi dobbiamo finire i playoff senza rimpianti e sono convinto che faremo un grande percorso, facendo la differenza in queste partite".
DOPPIA SFIDA CON IL CATANZARO
"Io penso che questa per noi è l'unica partita, la più importante e dobbiamo andare a Catanzaro per vincere per chiudere i giochi. In campionato abbiamo fatto tredici punti in più e dobbiamo fare veder
e questa differenza, che si è creata in campionato dettata dalla nostra forza".
SICUREZZA
"Io penso che la nostra sicurezza ce la dà quanto fatto fino a poco tempo fa. In questo momento abbiamo bisogno di tutti i 24 e tutti e 24 devono essere al massimo livello. Noi siamo consapevoli della nostra forza e con l'apporto del pubblico possiamo fare grandi cose".
"Sarà una partita completamente diversa rispetto all'ultimo nostro incrocio con il Catanzaro. Vedo i ragazzi vogliosi ed in forma, quindi sono molto tranquillo"
LA DESIGNAZIONE DI FELICIANI
"Feliciani? Per una partita così è un arbitro che offre garanzie. Con lui ho anche un ottimo rapporto, quindi lasciamolo tranquillo nel suo operato".
STATO D'ANIMO
"Settimana vissuta? La squadra è dispiaciuta come lo siamo tutti perché queste cose ai bambini non dovrebbero accadere. Vogliamo regalare questo nostro sogno ad una persona speciale che ci teneva tantissimo".
GARA DI RITORNO
"Non possiamo pensare più in là rispetto alla partita di domani, cercare di vincere imponendo il nostro gioco. Il nostro obiettivo è andare a chiudere i giochi domani, senza pensare già mercoledì".
Redazione