Valentin Gomez al Palermo: perchè non subito?
Non è un esborso, per quanto piuttosto importante, che priverà di un solo euro il budget previsto per la campagna acquisti in corso.
È certamente questo il punto principale da cui partire per parlare del nuovo acquisto del Palermo, Valentín Gómez, difensore centrale argentino in arrivo dal Vélez Sarsfield, squadra di Buenos Aires (precisamente di Liniers, un barrio della capitale sudamericana).
Gómez (che nei prossimi giorni svolgerà le visite mediche al JMedical) ha 21 anni, è un difensore centrale rapido, con buone doti tecniche, ha passaporto comunitario (spagnolo), titolare nel club e da quasi due anni nella selezione della nazionale U20 argentina. 38 presenze in Primera Divison, 34 in Coppa, 10 in Libertadores.
Già da sola, la valutazione di Gómez è esemplificativa del valore del calciatore.
Dunque perché il Palermo lo acquista per darlo in prestito al River Plate? I motivi sono principalmente due: il 21enne, pur felice della prospettiva di venire a giocare in Europa, vuole misurarsi un altro anno con un livello più alto nel campionato argentino, andando a vestire la gloriosa maglia del River, con il quale potrà competere per vincere a livello nazionale, in Primera, e continentale, in Libertadores; la seconda motivazione, conseguente alla prima, è la valutazione di Gómez: oggi, per quanto già alta, è accessibile dal club rosanero, ma certamente destinata a salire nei prossimi mesi. Insomma, una mossa in anticipo nel panorama del calciomercato internazionale per assicurarsi un prospetto già di livello e accoglierlo quando il Palermo – speriamo fra poco più di un anno – si troverà nella condizione di alzare la famosa asticella, quella con la A maiuscola.
C'è però, in fondo o a principio di questa importante operazione di mercato, una considerazione da cui non si può proprio prescindere: come non si può che compiacersi per una mossa così altisonante pur in prospettiva futura, allo stesso modo diventa ancor più pressante l'aspettativa del presente: Gómez è stato acquistato e lasciato in Argentina in attesa della Serie A di domani che però va costruita indiscutibilmente oggi. E, detto che i quasi 10 milioni spesi per l'argentino non inficeranno in alcun modo il budget previsto per questa campagna acquisti, il Palermo è adesso, a meno di un mese dall'inizio della stagione, chiamato a una rapida accelerazione sul calciomercato, in termini di tempo (“il campionato non aspetta”, Dionisi dixit) e di qualità: quei grandi colpi che aiuteranno il club rosanero a lanciarsi nel futuro che tutti attendiamo.
Manuel Mannino