US Città di Palermo, chiesto il concordato per il fallimento

US Città di Palermo, chiesto il concordato per il fallimento

 

Il vecchio Palermo si difende con una proposta di concordato preventivo. Così l'Unione Sportiva Città di Palermo, la precedente società proprietaria della squadra di calcio rosanero cancellata dai quadri federali a luglio, prova a evitare il fallimento e conseguenze ben più gravi dal punto di vista penale della bancarotta fraudolenta.

 

All'udienza di questa mattina nella quarta sezione civile del tribunale di Palermo il vecchio club era rappresentato dall'avvocato Antonio Atria che ha proposto il concordato preventivo - informa l'Ansa -. Il collegio si è riservato la decisione e si pronuncerà nel merito nei prossimi giorni. All'istanza di fallimento del vecchio Palermo, presentata dalla Procura della Repubblica, si sono accodate altre nove istanze presentate da creditori a vario titolo, fra i quali anche i giocatori della vecchia squadra che non hanno incassato le ultime tre mensilità dei rispettivi contratti prima dello svincolo d'ufficio disposto dalla Figc e anche quella degli ex dipendenti.