Un valzer in quattro per la Serie A

Una corsa per la promozione diretta equilibrata come non mai

Un valzer in quattro per la Serie A

di Roberto Aiello

Venezia, Monza, Frosinone, Palermo.
Quattro nomi che sembrano note su uno spartito, sospese sopra il campionato con un equilibrio fragile. Perfino Orazio parlerebbe di "aurea mediocritas", ma qui di mediocrità non c’è nulla: solo tensione, attesa, gufate e rivalità.

Il Venezia, primo in classifica, danza con passo veloce, rosa ampia e qualità diffusa in tutti i reparti.

Il Monza, secondo, ha talento e orgoglio, ma troppi galli nel pollaio a volte cantano fuori tempo…

Il Frosinone, terzo, invece corre come chi sa di vivere un sogno di un'annata dove tutto ti riesce temendo però un brusco risveglio.

E poi c’è il Palermo di mister Inzaghi: compatto, esperto, affamato e con un tridente - Johnsen, Pohjanpalo, Palumbo - che fa paura a tutte, comprese Frosinone e Monza.

Il calcio ce lo insegna: ogni equilibrio è una calma prima della tempesta. E questo valzer non durerà in eterno.

Ma quando la musica finirà, io una coppia la vedo ancora in piedi: Venezia e Palermo.

E voi, chi pensate resterà a ballare fino all’ultima nota?