Padova-Palermo 0-1, le pagelle: Bani monumentale, Rui Modesto ingenuo. Male Johnsen e Pohjanpalo
Le pagelle dei calciatori rosanero nella vittoria allo scadere dello Stadio "Euganeo"
Ecco, di seguito, i voti ai rosanero dopo Padova-Palermo:
JORONEN 6: L'estremo difensore finlandese è più impreciso del solito sui rinvii sia con le mani che con i piedi, ma per il resto viene impegnato poche volte durante la gara. L'ennesima rete inviolata, la quindicesima in questa stagione di Serie B, e l'ottimo intervento al 50' sul tiro di Di Mariano gli permettono di portare a casa una sufficienza piena. MISTER CLEAN SHEET;
PIEROZZI 5,5: Sia da braccetto che da terzino compie, nel complesso, una discreta gara sul piano difensivo. Si fa vedere poche volte in avanti e anche lui commette alcuni errori insoliti rispetto al suo livello. La sosta gli farà sicuramente bene, in modo tale da poter recuperare le dovute energie fisiche. SPOMPATO;
BANI 8: Semplicemente il capitano e il leader di questa squadra. È l'ultimo a smettere di crederci, nonostante la partita si fosse addormentata negli ultimi minuti, e non fa mai mancare la carica ai compagni. Compie due salvataggi quasi miracolosi su due tiri pericolosissimi da parte del Padova e, allo scadere del match, sigla il gol, il secondo di fila, decisivo in un match che sembrava pian piano spegnersi sullo 0-0. SERGENTE;
CECCARONI 6: Si soffre poco dal lato dell'ex Venezia, che offre una solida prestazione. Il giallo rimediato per il fallo su Lasagna, a seguito di un errore in fase di impostazione di Augello, gli costa la sostituzione poco dopo l'inizio del secondo tempo. SOLIDO;
(dal 53' MAGNANI) 6: Nonostante non sia tra le prime scelte di mister Inzaghi nelle rotazioni difensive, il centrale ex Reggiana entra con il piglio giusto all'Euganeo. Pochi errori e tanta precisione dalle sue parti. CONCENTRATO;
AUGELLO 5: Le trentadue gare consecutive giocate dal primo minuto iniziano a farsi sentire per l'ex Cagliari. Tante, troppe le imprecisioni per l'esterno mancino, che non riesce mai a imbeccare i suoi compagni con il suo marchio di fabbrica: i cross. Emblematico il gesto di stizza di Pohjanpalo al suo ennesimo traversone sbagliato. IMPRECISO;
SEGRE 5,5: Il piano gara, dopo l'espulsione di Rui Modesto, non favorisce le caratteristiche del "Dottore". Poco presente in fase offensiva e tanti falli nelle situazioni di recupero palla. IMPALPABILE;
(dal 64' GIOVANE) 6: Il centrocampista entra con il piglio giusto in una fase di gara molto bloccata su entrambi i fronti. Poche palle disponibili, ma recuperate e smistate molto bene dall'ex Carrarese, che sta dimostrando pian piano di meritare maggior minutaggio in questo finale di stagione. GRINTOSO;
RANOCCHIA 6,5: Se Bani è il faro di questa squadra, Ranocchia è una delle colonne portanti. Danza sul pallone, imbecca i compagni e compie giocate di classe. Calato perfettamente nel suo ruolo da regista, ha dimostrato nella gara di oggi la sua importanza per i rosanero, che non possono fare a meno di lui. IMPRESCINDIBILE;
RUI MODESTO 4: La sua partita dura solo 25 minuti, con un bel tiro dalla distanza al 14'. Il ragazzo è propositivo e in avanti rappresenta un'ottima risorsa, ma dimostra di avere grandi lacune sul piano difensivo. L'intervento pericoloso e maldestro su Di Mariano gli costa l'ingenua espulsione al 25', cambiando completamente il piano gara dei rosanero. INGENUO;
PALUMBO 5,5: La corsa, la grinta e l'intensità non mancano mai al trequartista campano, ma accusa visibilmente la stanchezza fisica data dalle tante partite giocate quasi sempre interamente dal 1' al 90'. Troppe imprecisioni rispetto ai suoi standard e poche chance create sul fronte offensivo. STREMATO;
(dal 45' PEDA) 6,5: Grande ingresso per il polacco ed ennesima dimostrazione del perché questo calciatore sia diventato ormai un titolare per mister Inzaghi. Copre molto bene la sua zona di competenza, si fa vedere anche in avanti e ha il grande merito di spizzare la palla in area di rigore che ha portato Bani a segnare il gol dell'1-0. ESSENZIALE;
JOHNSEN 5: Da un giocatore come lui ci si aspetterebbe decisamente di più rispetto a quanto visto dal suo arrivo a Palermo fino ad oggi. L'atteggiamento non manca, perché il norvegese si fa ben vedere nella sua zona di competenza, ma la quantità di chance sprecate e di passaggi sbagliati è troppa per non essere considerata. Da lui, come da tanti altri, si chiede decisamente di più per questo finale di stagione. FUMOSO;
(dal 78' VASIC) 6: Il suo ingresso non inizia con il piede giusto, perché lo stop a seguire sbagliato in maniera goffa, a tu per tu con Sorrentino, è di certo un errore banale. Nonostante questo, il serbo non si perde d'animo e, con delle ottime giocate, contribuisce ai due gialli che hanno portato all'espulsione di Pastina. IN CRESCENDO;
POHJANPALO 5: I dodici palloni toccati nel primo tempo, meno di ogni giocatore compresi i due portieri, descrivono perfettamente la partita del finlandese. Servito pochissime volte dai compagni, troppi errori e tanta frustrazione per il numero di palloni giocati. Il risultato di tutti questi fattori è una partita da fantasma per l'attuale capocannoniere della Serie B. SPETTATORE NON PAGANTE;
(dal 64' LE DOUARON) 6: Subentra nel ruolo di prima punta pura per dare una mano alle poche ripartenze dei rosanero. Compito rispettato perfettamente dal francese, che offre la sua solita prestazione di grinta e con pochi errori all'attivo. CAPARBIO.
Emanuele Scarpinato