Palermo, un punto che vale oro

Rosa indenni contro il Sassuolo: Vazquez sblocca la partita, Djurdjevic la chiude. Espulso Lazaar, salterà la sfida col Torino.

Palermo, un punto che vale oro

Un pareggio che vale oro. Per il morale, per la classifica e anche per la prestazione che il Palermo è riuscito a tirare fuori. Sì, perché giocare contro il Sassuolo non è mai facile vista la stagione che la squadra di Di Francesco sta portando avanti. Ma se riesci a replicare colpo su colpo e difendere nel finale, allora la strada è quella giusta.

Tedesco e Schelotto confermano il 4-3-3 cambiando però quasi tutti gli interpreti in attacco: fuori Gilardino e Quaison, dentro Djurdjevic e Trajkovski a completare il reparto con Vazquez. El Mudo è in giornata e si vede al minuto 30, quando porta avanti i rosanero con un preciso sinistro che batte Consigli.

Il Sassuolo non crea tantissimo ma è fortunato sul finire del primo tempo perché Falcinelli con il tacco (non si capisce se volontariamente) serve Defrel: controllo perfetto e destro che batte Sorrentino. Sono i padroni di casa ad entrare meglio nella ripresa, e il gol non tarda ad arrivare: punizione di Pellegrini, sponda di Antei per Missiroli che sovrasta Chochev di testa e batte Sorrentino.

Arrendersi? Macché. Il Palermo ci crede e pochi minuti dopo trova il pareggio. Altra invenzione di Vazquez che mette al centro per Djurdjevic: sbagliare di testa è impossibile. La svolta del match può arrivare al 75', quando Lazaar in maniera anche un po' ingenua viene espulso per doppia ammonizione. Il Sassuolo preme ma non impensierisce. Finisce così, con Carpi e Frosinone sconfitte e un punto che, classifica alla mano, vale come una vittoria.