Un buon punto per il Palermo in una partita con poche occasioni
Una partita di alta intensità ma con poche occasioni regala un punto a testa a Spezia e Palermo.
Allo stadio “Picco” Spezia e Palermo impattano sullo 0-0 al termine di una partita dall’elevata intensità ma con poche occasioni eclatanti.
Per quanto un pareggio a reti bianche fa sempre sorridere il giusto, per i rosanero arriva un buon punto nella partita del ritorno in campo.
Dopo un inizio non particolarmente brillante, il Palermo, schierato da Tedino in assetto da battaglia con tre attaccanti e senza un giocatore di contenimento, ha provato a fare la sua partita, facendosi vivo nell’area avversaria soprattutto con capitan Nestorovski, andato vicino al gol per due volte prima con uno stop e tiro e poi di testa sul gong.
Dal canto suo lo Spezia, resosi pericoloso nei primi secondi di gioco con un tiro di Maggiore e poi con un colpo di testa di Gilardino, ha, come da pronostico, fatto trincea.
Nella ripresa il trend della partita è rimasto immutato: tanto agonismo, ritmo spezzettato e poca qualità nelle giocate. Il brivido più grande per i rosanero arriva al 64’ quando Pomini con un riflesso felineo impedisce a Gilardino, autore di un tiro centrale ma improvviso, di trovare il gol dell’ex. Per provare a vincere la partita Tedino si prende un rischio enorme inserendo il neo-acquisto Moreo al posto di Fiordilino con Trajkovski dirottato sulla destra: al netto di un tiro pericoloso di Coronado (propiziato da una sponda dell’ex punta del Venezia) uscito fuori di poco, non succede poi più nulla di rilevante.
Oltre alle prove di Nestorovski (che ce l’ha messa tutta per provare a segnare) e Fiordilino (non è e non può essere Rispoli ma fa molto bene il suo) da sottolineare la prova di Aleesami, cresciuto nella ripresa dopo un inizio timido e dello stesso Moreo, generoso e bravo a tenere la squadra dal momento del suo ingresso in campo.
Molto male invece Chochev, quest’oggi apparso abbastanza indolente mentre l’ennesima prova anonima di Trajkovski in tandem con il capitano conferma quanto l’intesa in campo tra i due attaccanti macedoni del Palermo sia ancora da registrare.
Redazione