Partono tutti, anche
Gonzalez,
Rajkovic,
Balogh e
Bentivegna cioè quelli che attualmente sono sottoposti a cure fisioterapiche e che non sembrano in condizione di poter rientrare a breve fra i disponibili.
Tutti in ritiro quindi, compreso gli infortunati. Sono 28 i giocatori che partono alla volta della Lombardia, per il nuovo ritiro a
Coccaglio dove già altre volte il
Palermo è andato nella speranza di potere superare i suoi periodi di crisi. La squadra, dopo l'allenamento di ieri al Tenente Onorato, riprenderà il lavoro domani con la prima seduta in provincia di Brescia.
All'allenamento iniziale potrebbe assistere anche il presidente
Zamparini, che certamente durante la settimana farà frequenti visite per osservare il gruppo e parlare con
De Zerbi. I rosanero dovrebbero rimanere a Coccaglio fino all'immediata vigilia della gara di
Bologna. I giocatori impegnati con le rispettive nazionali raggiungeranno i compagni direttamente in ritiro.
Oltre a
Rispoli, che deve smaltire un infortunio all'addome, il più vicino ad un rientro almeno per la panchina sembra
Alexsandar Trajkovski (leggi
QUI), assente dall'amichevole di agosto col Marsiglia e che finora non ha disputato neppure 1' di stagione ufficiale. Il macedone ha cominciato a lavorare col resto della squadra e la sua utilizzazione si avvicina sensibilmente. Si è ripreso del tutto anche
Roland Sallai, fermato nei giorni scorsi per un fastidio muscolare. I test di Coccaglio saranno decisivi per le scelte di formazione di
De Zerbi: che dovrà sostituire Rajkovic in difesa e
valutare se lanciare Lo Faso dal 1' dopo il suo brillante esordio da metà ripresa contro il Milan.