Triestina: grandi nomi ma rendimento al ribasso. L'analisi

Triestina: grandi nomi ma rendimento al ribasso. L'analisi
Articolo di Peppe Musso
 
Ufficiale ormai da un'ora, il prossimo avversario del Palermo nel primo turno nazionale playoff sarà la Triestina, che rievoca sicuramente dolci ricordi a tutti i tifosi rosanero.
 
Proviamo a conoscere meglio questa squadra. La Triestina ha militato nel girone A, classificandosi quinta con 55 punti, frutto di 15 vittorie, 13 pareggi e 13 sconfitte (di cui ben 6 in casa). Dai numeri possiamo evincere che sia una squadra abbastanza equilibrata: sono infatti 41 sia i gol fatti che quelli subiti.
 
L'allenatore è Cristian Bucchi, giovane e intraprendente, incrociato dai rosanero solo durante la stagione 2018-19 alla guida del Benevento. Il mod/
    /o di riferimento è un 4-4-2 molto spregiudicato e offensivo, in cui gli esterni sono praticamente degli attaccanti aggiunti.
 
A leggere i nomi della rosa, fa specie che la Triestina sia arrivata solo quinta. La squadra infatti presenta nomi di assoluto rilievo per la categoria, come Volta in difesa, Calvano a centrocampo, due nobili decaduti come Trotta e De Luca davanti. I numeri però fotografano una scarsa vena realizzativa, non a caso i capocannonieri del team sono proprio Trotta e Ligi (difensore centrale) a quota sei gol. Pochi, ma è un dato che deve far riflettere: occhio alle palle inattive.
 
Un avversario ostico dunque, ma non insuperabile. Infine, concludiamo con una statistica: le presenze allo stadio Nereo Rocco di Trieste sono ai minimi storici: la curva è tornata sui gradoni solo ieri, dunque considerata l'altissima presenza di palermitani nel nord Italia, si potrebbe anche sperare di giocare quasi in casa.