Tregua tra gli ultras: uniti contro Zamparini
Serpeggia il malumore tra i tifosi, oggi altra manifestazione davanti il Teatro Massimo
Si respira un clima teso in città, la situazione venutasi a creare dopo che è stato ratificato l'accordo per la cessione del club non è per niente andata giù ai tifosi rosanero, la cui protesta, adesso, è in continuo fermento.
L'ansia dell'attesa per il mancato accordo del closing, dopo martedì, ha lasciato spazio a rabbia e frustrazione. Zamparini e Baccaglini hanno finalmente trovato l'accordo per la conclusione della trattativa, che avverrà, stando a quanto dichiarato, entro la fine del mese. Ciò che è venuto fuori però non è quello che si aspettavano i tifosi: una sorta di cogestione forzata, con l'ex presidente che non vestirà più cariche ufficiali ma che continuerà ad orbitare attorno alla sfera decisionale del club, in veste di consigliere del presidente.
La motivazione è sempre la stessa, tanto che ormai ha perso anche quel briciolo di significato che poteva avere inizialmente: "Paul non capisce di calcio...".
Sarà anche vero che Baccaglini non sia un esperto del mondo del pallone, ma il fatto che si affidi ancora al suo predecessore è una questione intollerabile per i tifosi rosanero. Nei mesi in cui il neo presidente è entrato in contatto con questo mondo, si sarà sicuramente reso conto di ciò che chiede la piazza: un taglio netto con il passato. Ed a conferma di questo, non ci sono solo i malumori dei tifosi, ma anche i rifiuti da parte di tecnici e dirigenti che apprezzano il club, ma preferiscono non lavorare con Zamparini (Carli docet).
La metodologia del silenzio intrapresa dal presidente Baccaglini non è stata affatto gradita dai tifosi, che negli ultimi giorni hanno dato inizio ad un movimento di protesta nei confronti della società e, più in particolare, contro Maurizio Zamparini. Due sere fa è stata organizzata una manifestazione davanti il piazzale del Barbera, con tanto di striscioni e fumogeni. Hanno partecipato ultras, gruppi di tifosi organizzati e non, ciò a testimonianza del fatto che il malcontento è comune ormai e serpeggia tra tutti gli appassionati rosanero. Al punto che, gli ultras del gruppo "Curva Nord 12" hanno espressamente richiesto un incontro con il sindaco Leoluca Orlando, in qualità di primo cittadino ed interlocutore, al fine di far presente il malumore dei tifosi per il ruolo che ancora ricopre Zamparini all'interno della Società.
A dimostrazione del fatto che la tifoseria intera muove, ormai, verso un'unica direzione e soluzione, oggi ci sarà un'altra manifestazione davanti il Teatro Massimo, a cui prenderanno parte tutti i gruppi di ultras e tifoserie organizzate. Per una volta, verranno messi da parte i noti dissapori e le due frange di tifoseria più importanti protesteranno insieme, per il bene del Palermo ed al di là dell'orgoglio personale.
Redazione