Trapani, parla la speaker del Provinciale: "A prescindere da come andrà, abbiamo già scritto la storia"

La speaker ufficiale del Trapani non nasconde le sue emozioni: "Martedi sera al gol di Citro avevo la pelle d'oca"

Trapani e il Trapani in questi giorni stanno vivendo un sogno chiamato serie A. Dopo aver chiuso la regular season al terzo posto, la squadra di Cosmi è riuscita a battere per due volte lo Spezia e adesso contro il Pescara proverà a scrivere la storia. Le emozioni che sta vivendo la città sono tante e chi meglio della speaker ufficiale del Provinciale ce le può raccontare. Claudia Parrinello ha parlato ai nostri microfoni di come la città si sta preparando a questa doppia finale. "Qui in città siamo concentrati sulla gara di domenica a Pescara. Quando gioca il Trapani la città si ferma. L'entusiasmo è tanto, ci giochiamo qualcosa di storico. Si stanno organizzando voli charter e pullman, qualche tifoso sta partendo anche in macchina. A inizio stagione l'unico obiettivo era raggiungere una salvezza tranquilla, poi qualcosa è cambiato: "Nel girone di ritorno la squadra ha fatto qualcosa di incredibile. A prescindere abbiamo già scritto la storia. Dopo la sconfitta contro la Virtus Entella abbiamo ottenuto 16 risultati utili consecutive facendo il record di 8 vittorie consecutive. I play off a quel punto erano alla nostra portata. Noi tifosi eravamo tranquilli per una salvezza raggiunta con molto anticipo, avendo fatto anche il record di punti. Non pensavamo di chiudere al terzo posto a fine campionato". Tra il Trapani e la serie A c'è un ostacolo abbastanza tosto, chiamato Pescara: "Una squadra da temere. Un organico attrezzato, ma subisce tanto. Hanno Lapadula che è un campione, i numeri parlano per lui. Cercheremo di sfruttare la loro fragilità difensiva" Gli inizi da speaker e l'amore della dirigenza verso la città: "Seguo il Trapani da 6 anni, faccio la speaker da 5. Ho seguito tutta la cavalcata dalla Lega Pro alla B. Siamo una piccola realtà, per noi già la B rappresentava la Champions League. Il nostro segreto? Una dirigenza che lavora con professionalità e passione. Amano Trapani e i trapanesi. Hanno preso la squadra quando non navigava in buone acque e con tanto sacrificio l'hanno portata a raggiungere grandi traguardi. I momenti più belli da speaker: "L'emozione al gol di Citro martedì sera sarà indimenticabile, tremavo tutta. Già dalla mattina ero molto tesa e in tutti questi anni non mi era mai successo. Al 2-0 avevo la pelle d'oca. Escludendo la gara contro lo Spezia, ho ancora in mente la partita di Cremona del maggio 2013 che ha sancito la promozione in serie B. Non tutti potevano andare a Cremona quindi il Comune ha organizzato un maxi schermo nella villa principale della città. Io in quella occasione seguivo la partita per l'emittente per cui lavoro tuttora". Le differenze tra Cosmi e Boscaglia: "Cosmi ha il merito di aver fatto uscire a questi ragazzi delle grandi capacità. La differenza con Boscaglia sta semplicemente nell'esperienza. Sono due persone che approcciano in maniera diversa il rapporto con la squadra. A Boscaglia dobbiamo tanto, ma adesso ci godiamo Cosmi che a prescindere da come andrà la finale spero rimanga". Anche se non arriverà la serie A sarà sempre una festa: "In caso di sconfitta in finale la squadra uscirà tra gli applausi perché hanno fatto qualcosa di straordinario e i tifosi lo sanno"