Totò Schillaci: Nestorovski a quel prezzo, un vero affare

Totò Schillaci: Nestorovski a quel prezzo, un vero affare

 

Totò Schillaci intervistato dal Corriere dello sport. “La Juve è nel cuore, il Palermo nel sangue. Fossero donne le amerei alla follia e mi verrebbe difficile dichiararmi a una soltanto. Nel Palermo avrei giocato gratis, a Torino ho fatto fortuna e avuto tutte le cose che un ragazzino povero potesse desiderare… La Juve è la più forte, da anni. E non solo del Palermo. Il suo fatturato sfiora i 400 milioni, in teoria non esiste competizione. Ma il calcio è bello perché una partita secca può regalare sorprese… Nestorovski lo conosco da poco e mi sembra che il fiuto del gol sia una delle sue prerogative. Quello realizzato a Bergamo era in fondo un gol alla Schillaci. Certi colpi li ha. Deve inserirsi nel nostro gioco e assumere più personalità. A quel prezzo (500mila euro) è stato un vero affare… De Zerbi e Zeman hanno in comune il Foggia e un avvio di carriera sbarazzino. Per Meman non esistono alternative, o tutto o niente. Integralista fino al midollo. Il gioco di De Zerbi mi sembra più tattico, in fondo ha spesso modificato il suo schieramento secondo le attitudini degli avversari. Intensità e velocità sono argomenti di entrambi. Zamparini ha avuto coraggio anche se la vicenda Ballardini resta per certi versi un mistero o comunque una mossa intempestiva perché si capiva che non c’era feeling tra lui e la società”.