Thiago Cionek: "Tutti ci davano per sconfitti ma abbiamo rialzato la testa"

Intervistato da un'emittente polacca, il difensore brasiliano naturalizzato polacco ha parlato del finale di stagione, non adatto ai deboli di cuore

Il difensore del Palermo Thiago Cionek ha sorpreso la tifoseria rosanero con le sue ottime prestazioni nonostante venga dal Modena che milita in serie B. Proprio il giocatore di origini brasiliane è stato protagonista di un'intervista rilasciata a dei media polacchi, esordiendo parlando della salvezza conquistata con la squadra di Ballardini: "La situazione che abbiamo passato non è stata di certo una delle migliori. Sin dal mio arrivo si respirava un’aria tesissima, tutti ci davano ormai per sconfitti. Quando ci siamo resi conto di aver toccato letteralmente il fondo - ha dichiarato Cionek - ci siamo svegliati e abbiamo infine raggiunto il nostro obiettivo. Dopo 13 partite di fila senza ottenere risultato c’era molta rabbia e molta tristezza nello spogliatoio, ma ce l’abbiamo fatta". Il numero 15 rosanero ha continuato parlando dei momenti difficili vissuti quest'anno: "Sin da subito a Palermo non mi andava di girovagare per le strade della città. Soprattutto quando la squadra andava male, avevo paura di incontrare tifosi del Palermo amareggiati e delusi, anche un po’ arrabbiati. Ho rifiutato molte interviste della stampa polacca, chiedo scusa ma era un brutto momento". La vittoria sul Verona è stata una liberazione: "Se vi dico che il Barbera domenica scorsa ha fatto sì che io vivessi uno dei momenti più belli della mia carriera, non mento. Vincere è stata una liberazione, un enorme sollievo. Sembrava che alla fine non ce l’avremmo fatta e invece abbiamo sovvertito i pronostici, prima accorciando sul Carpi e poi superandolo in extremis".