Carlo Tavecchio, intervenuto questa mattina alla trasmissione Uno Mattina, ha così commentato la crisi e i continui scandali nel calcio italiano: "Molte squadre hanno problemi economici per malgestione: abbiamo introdotto delle leggi per aiutarle a sistemare i conti. Le necessità fanno l'uomo ladro: queste situazioni sono frutto del sistema in crisi. Se andassero a regime da subito le regole che abbiamo in mente, molte squadre non potrebbero iscriversi ai rispettivi campionati, persino in Serie A".
Il presidente della figc ha poi parlato del possibile slittamento dell'inizio dei campionati a causa dell'inchiesta sul calcioscommesse: "Il nostro è un piano quinquennale per salvare le squadre. La Serie A ha degli obblighi verso l'Europa per la Champions e l'Europa League, quindi deve iniziare il 21 agosto. Questo discorso invece non vale per la Serie B e la Lega Pro: dobbiamo partire puliti, se si slitterà al 28 non sarà un problema ma i nostri processi dovranno avere immediato riscontro entro il mese di agosto".