Talenti «made in Italy»: anche il Palermo dà il suo contributo

Il censimento condotto dal CorSport: 734 i calciatori cresciuti nei vivai nostrani. 12 arrivano dal settore giovanile rosanero

Talenti «made in Italy»: anche il Palermo dà il suo contributo

Quanti e chi sono i giovani made in Italy

Il Corriere dello Sport risponde a questa domanda con un'indagine approfondita nei settori giovanili delle squadre italiane che formano i talenti del futuro.

E tra i club che sfornano nuovi profili per l'avvenire del calcio italiano, c'è anche il Palermo.

 

Al primo posto svetta la Roma, con ben 44 calciatori formati nel vivaio di Trigoria, in continuità con la tradizione che ha visto crescere fuoriclasse come Francesco Totti e Daniele De Rossi. Poi il Milan, con 43 "made in Milanello", e l'Inter, a completare il podio con 40 giocatori cresciuti nel settore giovanile.

 

Il 64,3% dei giovani formati in Italia giocano in Serie B. Ed anche dai vivai dei club della serie cadetta arriva un buon numero di profili per il futuro: davanti a tutti il Brescia, con 20 giocatori cresciuti nel proprio settore giovanile, poi l'Empoli con 18, il Pescara con 16 ed il Palermo con 12 giovani talenti "fatti in casa".

 

Si tratta di Ardizzone (oggi all'Entella), Lo Faso (Fiorentina), Pezzella (Udinese), Setola (Cesena), Marson (Sassuolo), Sirigu (Torino), Mazzotta (Pescara), Di Gaudio (Parma), Terranova (Frosinone) e i tuttora rosanero Accardi, Fiordilino e La Gumina.