Tafani, capo dello staff atletico, parla della preparazione dei rosa

Fabrizio Tafani, è l'attuale responsabile dello staff atletico del Palermo. L'anno scorso ha vinto il "Cronometro d'oro", un riconoscimento che viene assegnato ogni anno  dai colleghi di Serie A e B. Quindi chi meglio di lui può parlare della preparazione del Palermo a Bad Kleinkircheim? Il Corriere dello Sport lo ha intervistato, gli ha chiesto a quale punto fosse la preparazione.

«Il ripristino delle condizioni, perché ormai si sta fermi poco tempo, ha subito specificato -. Quindi si può partire subito con lavori di intensità. Il livello massimo di allenamento si raggiunge intorno al 20° giorno, anche se qualche accenno si può proporre anche prima». Qual'è il sistema migliore, gli è stato ancora chiesto. «L’alta intensità si cura sempre con la palla. L’adattamento che si ottiene così non si avrà mai con allenamenti a secco». Infine gli  è stato chiesto il suo parere sulle amichevoli, se aiutano nella preparazione. «Certo. E servono per mettere minuti nelle gambe. Noi per esempio giochiamo due giorni di fila, così c’è chi può stare in campo 70 minuti nella prima e 20 nella seconda. Ma niente dà il peso cognitivo di una partita di campionato, che mano a mano fa salire il livello di preparazione, per conoscenze di gioco e dei compagni. Noi l’anno scorso fisicamente stavamo bene, ma siamo partiti male in campionato: poi una volta che è cresciuta l’intesa i risultati sono arrivati». p.m.