E' un fiume in piena
Stefano Sorrentino che, nel corso di un'intervista rilasciata in esclusiva a
"La Repubblica", ha analizzato il momento del suo Palermo, partendo dal successo rotondo ottenuto contro il Frosinone:
"La vittoria ci dà fiducia, non passavamo un post gara così tranquillo da diverso tempo. A parte me e Gilardino, la squadra è costituito da molti giocatori giovani, tra cui alcuni alla prima esperienza in Serie A. Sarebbe bello ripeterci a Genova per far trascorrere ai nostri tifosi un Natale sereno".
Proprio in riferimento ai
supporters siciliani, arriva la stoccata del capitano del Palermo:
"Recuperare il rapporto con il nostro pubblico è molto importante. Io ho giocato da avversario al Barbera, quando lo stadio era sempre pieno e la tifoseria unita più che mai. Oggi, invece, è difficile vedere la curva divisa e poca gente sugli spalti. Diverse squadre -continua il numero 1-
sono messe peggio di noi, ma giocano davanti ad uno stadio gremito".
Contro il Frosinone è arrivata la presenza numero cento con la maglia rosanero: "
Un traguardo inaspettato, quando sono arrivato a Palermo non pensavo di rimanere così a lungo e festeggiare questo obiettivo con la fascia da capitano indosso è il massimo. Ora vorrei superare -prosegue Stefano Sorrentino-
il record di Sicignano (182 presenze
ndr),
nonostante lui mi dica sempre che non lo raggiungerò mai. Io gli rispondo di fare attenzione...".
Sul rinnovo, il giocatore originario di Cava de' Tirreni si esprime in questi termini:
"Non ci sono novità, io ho fatto una richiesta e il Palermo ha fatto la sua offerta. Non c'è alcuna fretta, in questo momento abbiamo avuto problemi molto più importanti. Io non scappo -conclude il classe '79- quando dico che la mia priorità è rimanere qui sono sincero".
Marco Torretta