«Servono soluzioni radicali, sto pensando a sospensione Serie A»

«Servono soluzioni radicali, sto pensando a sospensione Serie A»

La partita Inter-Napoli di ieri sera è entrata negli onori della cronaca per troppi fatti che vanno al di là del calcio giocato. Prima gli scontri fuori dallo stadio di San Siro con quattro tifosi napoletani accoltellati, poi i "buu" razzisti nei confronti del difensore partenopeo Koulibaly durante il match e infine la notizia del tifoso nerazzurro morto investito durante la rissa pre-gara: questo è quanto accaduto in occasione del posticipo di Serie A e, cosa ancora più grave, nel giorno di Santo Stefano e il presidente della Figc Gabriele Gravina, intervistato da Il Messaggero, promette provvedimenti radicali per arginare definitivamente questi problemi:

 

 

SCONTRI INTER-NAPOLI

«Sospendere la Serie A? È una riflessione da fare. Ora dobbiamo riflettere un attimo e coordinarci: qui c’è un problema di ordine pubblico e come tale va gestito, anche il fatto di giocare o meno. Ancora la notizia è troppo fresca».

 

PROVVEDIMENTI

«Qui serve qualcosa di molto radicale perché in campo e fuori in questo weekend che doveva essere di festa ho visto e sentito cose inaccettabili per me, per il mio modo di essere e fare il presidente della Figc. E qui non parlo solo di politica sportiva, qui parlo di soluzione radicale».

 

INSULTI RAZZISTI A KOULIBALY

«Tre richiami e niente stop. Stiamo verificando. Pare che il richiamo fosse stato fatto una sola una volta, interverrà la procura e dirà la sua. Ma è molto brutto quello che è successo. In campo ho visto gente troppo nervosa, l’arbitro scriverà quello che è, se ha commesso qualche errore anche lui sarà valutato».