Sentenza, ricorso e Arkus. Parla Albanese
Intervenuto durante la trasmissione “la partita sul 13’’ in onda su TRM, il Presidente del Palermo Alessandro Albanese ha così parlato delle decisioni del TFN e del Collegio della Lega di B:
«Il Palermo è diventato un capro espiatorio. Penalizzano ancora di più chi non può neanche giocarsi i play-out. Noi avevamo accettato la decisione del primo grado, sapendo del secondo grado di giudizio. Ci siamo preparati per fare il ricorso, accorciandolo di un giorno. Domani gli avvocati del Palermo saranno affiancati da altri avvocati di diritto sportivo di fama internazionale. Presenteremo ricorso al TAR del Lazio. Non è normale che una sentenza, che può avere il ricorso in appello, venga resa esecutiva. Se si dovessero giocare i play-off e c'è un risultato, il Palermo avrebbe solamente un risarcimento e sappiamo come andrebbe a finire. Non ci interessa il risarcimento, ma solo giocarci la Serie A attraverso i play-off».
DUBBI ARKUS
«La Arkus ha comprato definitivamente il Palermo. Dopodomani, la società oltre al ricorso presenterà un'evidenza fondi. Per far capire che la nuova società non ha nulla a che fare con il passato. Andare in Serie A è un affare non nell'immediato, ma a lungo andare. Arkus sarà proprietaria del Palermo in qualsiasi categoria».
RICORSO
«Abbiamo un ricorso legittimo da presentare. Stiamo dando sicurezza con la presentazione di un'evidenza fondi. Auspichiamo che i nostri giudicanti siano solamente quelli del Collegio giudicante. Chi giudica non può essere la controparte»
PAROLE TACOPINA (QUI LE DICHIARAZIONI)
«Fino all'Appello siamo innocenti, quindi bisogna aspettare. Tacopina ha dimostrato di far parte di quella cerchia di inquisitori che sperano di ottenere risultati sportivi ponendosi dalla parte dei giudicanti».
Redazione