Sassuolo-Palermo: occhio a Brighi! I rosanero sono la sua vittima preferita
Il programma della trentaquattresima giornata di campionato vede il Palermo impegnato per la prima volta nella sua storia al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo. L'unico precedente tra le due squadre è rappresentato infatti dalla gara d'andata decisa nei minuti di recupero dal subentrato Belotti (2-1).
I neroverdi, reduci dalla sconfitta casalinga contro la Roma (0-3), dovranno fare i conti con la lunga serie di indisponibili: oltre allo squalificato Cannavaro, esclusi dalla lista dei convocati anche gli infortunati Antei, Terronava, Gazzola, Vrsaljko e Magnanelli. Il tecnico Iachini dovrà invece fare a meno degli infortunati Barreto, Emerson e Morganella.
Il Sassuolo, con i suoi 36 punti in classifica, è ad un passo dalla matematica salvezza, ma vivrà la sfida contro il Palermo come una possibilità di riscatto per cancellare almeno parzialmente un girone di ritorno deludente. Gli uomini guidati da Di Francesco hanno infatti perso 8 delle ultime 11 partite di campionato: l'ultima vittoria risale al 4 aprile scorso, quando si imposero sul Chievo nella gara casalinga terminata con il risultato di 1-0.
In casa Palermo, archiviato il pareggio interno contro il Torino e con in tasca la matematica salvezza, si punterà ad ottenere quanti più punti possibili di qui alla fine del campionato. In palio per i rosa c'è infatti ancora la possibilità di raggiungere quell'ottavo posto che consentirebbe agli uomini di Iachini di saltare i preliminari di Coppa Italia e prolungare le vacanze estive. I rosanero dovranno tuttavia fare i conti con il tabù trasferta: dall'inizio del campionato hanno infatti vinto due sole partite lontano dal Barbera (all'andata contro il Milan e nel girone di ritorno contro l'Udinese). Oltre al fattore campo, il Palermo dovrà prestare molta attenzione anche a Matteo Brighi, che finora contro i siciliani ha messo a segno ben quattro gol (inclusa la sua unica doppietta in Serie A), tutti con la maglia della Roma: i rosanero sono, insieme al Siena, la sua vittima preferita.
Sonia Melilli Seguimi su Twitter
Redazione