Sappada, giorno 3: il Palermo tra campo e realtà

Sappada, giorno 3: il Palermo tra campo e realtà

Che quella di ieri sarebbe stata una giornata incandescente lo si sapeva già: gli spunti sono talmente tanti che sceglierne uno dal quale cominciare risulta difficile.

 

Nei pressi di un campo sul quale Tedino prepara la stagione con carichi relativamente leggeri e tanto lavoro palla al piede, è arrivato in mattinata Rino Foschi.

 

Foschi: «Voglio creare un gruppo che faccia divertire i tifosi»

 

Il dirigente romagnolo non è stato certo sulle sue ed ha parlato a lungo: lo ha fatto con noi della stampa, ribadendo l'intenzione di creare un Palermo competitivo partendo da uscite rese inevitabili da contingenze economiche e personali; lo ha fatto soprattutto con Rajkovic e Rispoli, assieme ai quali si è soffermato a lungo in momenti diversi. Cessioni in dirittura d'arrivo? Chissà...

 

Foschi: «C'è tanta delusione, ma ci vuole calma e pazienza»

 

Nel frattempo in attesa del ritorno in campo, la vera partita rosanero si gioca in sede giudiziaria: la procura federale ha chiesto 15 punti di penalizzazione per il Chievo e 2 per il Parma. Se le richieste dovessero essere confermate nei tre gradi processuali la Serie A non sarebbe più un miraggio.

 

CASO PARMA: ECCO LA RICHIESTA DELLA PROCURA

 

Di carne al fuoco ce n'è dunque veramente tanta e la giornata di oggi in quel di Sappada (dove ieri sera è arrivato anche Gnahorè) potrebbe essere intensa come quella appena trascorsa, parafrasando il buon Liga, tra campo e realtà.