A Salerno l'ultima stazione: vincere e... sperare

Match importantissimo in chiave promozione per il Palermo. Oggi si sfida l'ex Colantuono

A Salerno l'ultima stazione: vincere e... sperare

Dopo essere passato dal “Boulevard of Broken Dreams” nella sfida contro il Cesena, il Palermo approda all’ultima stazione del campionato che lo vede di scena allo stadio “Arechi” nell’incontro di questa sera contro la Salernitana: la promozione diretta uno scenario probabile quanto il ripescaggio in extremis dell’Italia ai mondiali; la difesa del piazzamento alle semifinali play-off la prospettiva più concreta.

 

Inutile, a questo punto della stagione, inerpicarsi in sofisticati ragionamenti per descrivere la squadra allenata dall’ex rosanero Colantuono, che si trova esattamente nella zona di classifica che le compete, ovvero quella di mezzo, dopo essere stata per un po’ pericolante. Ci si limita a dire che si tratta di una squadra dotata di buon tasso tecnico, in grado di proporre un calcio propositivo ma incostante in fase difensiva.

 

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Il giocatore più insidioso dei granata è senza ombra di dubbio Mattia Sprocati, esterno guizzante e bravo nell’1vs1. Occhio anche ad Alessandro Rosina, fantasista esperto e di talento in grado di far male con il suo mancino velenoso e alla punta Bocalon, che in area sa senza ombra di dubbio il fatto suo.

 

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Per quanto l’impegno sia sulla carta reso agevole dalla differenza di valori e soprattutto stimoli, è importante che il Palermo giochi con determinazione e impegno senza mai rilassarsi: aldilà del fatto che non esistono gare in partenza è importante che i rosanero si mettano sulla giusta lunghezza d’onda in vista di play-off che per essere affrontati, richiederanno una grandissima presenza di spirito.