Rotocalcio Live, Giuseppe Conti: "Mi scoraggia il fatto che non ci sia un’alternativa a Zamparini. Il totale abbandono non giova a nessuno"
Le considerazioni dell’ex legale del Palermo Giuseppe Conti sul momento negativo dei rosanero
Il Palermo esce battuto dal match di domenica pomeriggio contro il Chievo, nona sconfitta consecutiva e l’ottava in casa su otto partite giocate. Nonostante l’esordio al Barbera di mister Corni e il calore dei tifosi in uno stadio quasi completamente pieno, i rosanero non riescono a portare a casa i tanto desiderati tre punti, che avrebbero mosso la classifica. Sul fronte societario la trattativa con i cinesi sembrerebbe terminata al momento.
L’ex team manager del Palermo Giuseppe Conti, ospite nel salotto di Rotocalcio Live, insieme all'opinionista radiofonico Pino Abbate, ha parlato della situazione in casa Palermo: “Secondo me c'è ancora qualche speranza. Io partirei dai pochissimi aspetti positivi, ricordo che l’anno scorso il Palermo era nella stessa situazione a 3-4 giornate dalla fine della stagione, invece adesso abbiamo da giocare tutto il girone di ritorno, quindi sulla carta ci sarebbero maggiori possibilità. Con il Pescara possiamo interrompere il record abbastanza negativo di sconfitte. Corini non ha un grande curriculum, come De Zerbi prima di lui, ma conosce l’ambiente e i tifosi, è un leader. E poi ci sarà il calciomercato dove si può rafforzare la squadra per risalire la classifica. Naturalmente non prenderei stranieri ma italiani, così che si possano integrare subito. Inoltre secondo me non è giusto prendersela con il singolo. Sul gol di Pellissier le colpe non sono esclusivamente di Goldaniga, ma anche di Posavec che doveva trovarsi venti metri più avanti. Il totale abbandono non giova a nessuno, dobbiamo lottare tutti insieme per raggiungere la salvezza, fino all'ultimo. Cerchiamo quantomeno di salvare la faccia, la speranza è l'ultima a morire". Su Zamparini: “I tifosi hanno dimostrato domenica che basta un piccolo sforzo, come un cambio di allenatore e dieci minuti giocati bene a Firenze, per riempire lo stadio e caricare la squadra. Quella del Palermo è una grande tifoseria e contro il Chievo ha dimostrato grande maturità. Secondo me la politica non può influire sul Palermo Calcio per aiutare la società. I tifosi del Venezia si sono trovati nella medesima situazione dei sostenitori rosanero, Zamparini è così ad un certo punto si annoia e butta via il giocattolo. Io non penso che lui voglia scendere in serie B perché perderebbe i diritti televisivi del massimo campionato. Mi sembra difficile che ci sia un acquirente pronto a comprare il Palermo. Zamparini secondo me non è assolutamente intenzionato a vendere. Rimpiangeremo il presidente Giovanni Ferrara, che era un signore. A me scoraggia il fatto che non ci sia un’alternativa a Zamparini, molto più della classifica”. Sul prossimo match contro il Genoa: "Non siamo spacciati, ogni partita ha una storia a sé. Con l’Inter pure ci davano per vinti, ma alla fine abbiamo pareggiato. Corini saprà come iniettare un po’ di fiducia nella testa dei calciatori, che è la prima cosa da ritrovare, per ripartire. Lo spogliatoio però è sicuramente migliore dell’anno scorso, non ci sono giocatori che vestono i panni di direttore sportivo ad esempio, quindi per il mister sarà più agevole lavorare serenamente. Lui da capitano del Palermo sapeva come far rispettare il gruppo da Zamparini, riuscirà a fare lo stesso da allenatore".
Redazione