Quarantotto ore di riflessione. La strategia del Palermo
Il Palermo decide di non replicare - almeno per il momento - dopo la sentenza beffa del tribunale nazionale federale sul caso Parma. Nessuna dichiarazione ufficiale filtra da viale del fante. Nessun virgolettato post sentenza, ma quarantotto ore per riflettere e decidere come muoversi. Qualche ora dopo la decisione della Figc, il club ha deciso di non alzare i toni, anche se sarebbe pronto il ricorso.
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Quarantotto ore necessarie per smaltire la rabbia e la delusione, poi si penserà al contrattacco perché il Palermo non ha intenzione di stare a guardare. Quarantotto ore necessarie anche per far parlare gli interessati. E sono tanti quelli che in questa settimana hanno cercato la ribalta delle cronache.
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Due giorni per meditare, per raccogliere le forze e per rialzarsi perché comunque vada il presidente Giammarva vuole tutelare prima di tutto il club che rappresenta e la tifoseria rosa.
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Redazione