Repubblica - "Palermo-Sassuolo, Dionisi sfida Grosso: incrocio del destino per due tecnici col passato da ex"

Il secondo capitolo della sfida tra i due ex di turno sta per arrivare. Il Sassuolo potrebbe festeggiare la promozione al "Barbera", il Palermo vuole battere i neroverdi e portare una ventata di entusiasmo, essenziale in chiave playoff

Repubblica - "Palermo-Sassuolo, Dionisi sfida Grosso: incrocio del destino per due tecnici col passato da ex"

Manca sempre meno al big match del "Barbera" che vedrà di fronte Palermo e Sassuolo. Dionisi contro Grosso, destini che si incrociano tra due allenatori con il passato da ex.

"Due allenatori che si daranno battaglia, entrambi in lotta contro un vecchio amore mai dimenticato e con il cuore diviso a metà tra un risultato da conquistare per il presente e un passato che fa riemergere più di un sorriso attraverso i ricordi" - scrive così l'edizione odierna del noto quotidiano "La Repubblica - Palermo".

Una sorta di sliding door che può rappresentare un bel pezzo di futuro. Questione di matematica per il Sassuolo, a 72 punti, che già domenica potrebbe abbandonare i cadetti. Una sfida dal peso decisamente differente per il Palermo, a quota 42, che cerca il secondo successo di fila in chiave playoff. L’ultima vittoria contro la Salernitana ha consentito di piazzarsi settimi e in piena griglia per lottare ancora verso un sogno di gloria, ma a meno due c’è il Bari, nono, intenzionato al sorpasso, e ottavo il Cesena (a 42 come il Palermo) nell’ultima posizione valida per gli spareggi.

Dionisi, deve mettere nel mirino il quarto posto della Cremonese, a +7. Battere la capolista darebbe un’iniezione di fiducia non indifferente in vista del rush finale. Il Palermo ne ha bisogno. C’è anche da vendicare l’andata al “Mapei”, vinta dal Sassuolo per 2-1 con le reti di Laurienté e Pierini che si opposero a quella di Le Douaron e con una traversa colpita da Di francesco (sull'1-1 parziale) che grida ancora vendetta.

Ma rispetto a dicembre sono cambiate le gerarchie: i rosa hanno ritrovato Brunori (7 gol) e gli hanno affiancato Pohjanpalo (5 centri e un assist dall’arrivo nel mercato invernale) cambiando i giri del reparto offensivo che ora convince e che si opporrà a quello stellare neroverde che ha il suo faro in Berardi - conclude il noto quotidiano.