Reja apre al Palermo: «Non direi mai di no»
Il tecnico è uno dei candidati per la panchina dei rosa per la prossima stagione
Edy Reja è stato molto vicino a diventare il nuovo allenatore del Palermo, dopo l'esonero di Diego Lopez. Poi Baccaglini ha deciso di puntare su un «traghettatore» come Bortoluzzi per finire al meglio la stagione. Ora il nome dell'ex tecnico dell'Atalanta è tornato prepotentemente in corsa per la panchina: un tecnico esperto, che conosce la B, carismatico e soprattutto vincente. Caratteristiche che rispecchiano il profilo scelto da Baccaglini.
Reja ha parlato al «Giornale di Sicilia» e non ha nascosto che gli farebbe piacere tornare nella città che l'ha visto crescere come giocatore: «Non nascondo che gradirei lavorare nel Palermo. Devo ancora decidere cosa fare l'anno prossimo in base ai miei stimoli. Con il cambio di proprietà bisognerà capire i programmi della società. La B non è un problema. Palermo è e resta una grande piazza, a prescindere dalla categoria».
Reja ricorda sempre con piacere i primi anni da calciatore trascorsi nel capoluogo siciliano: «Il mio legame con Palermo è speciale. La piazza rosanero è quella che ha tenuto a battesimo la mia carriera da giocatore. I migliori anni li ho trascorsi in Sicilia. Ho un legame stretto con quella città dove ho lasciato tanti amici. Mi capita spesso di tornare per le vacanze»
Il campionato del Palermo è stato un disastro, forse il più brutto della storia del club: «È stata una stagione difficile, nella quale tutto è andato storto. Il presidente Zamparini le ha provate tutte cambiando spesso allenatore, ma quando perdi tanti punti in A poi è difficile recuperare. Chiaro che i rimpianti sono tanti per il Palermo vista la quota salvezza molto bassa quest'anno».
A inizio stagione Reja è stato vicino alla panchina del Palermo, ma alla fine il tecnico non ha accettato per scelta personale: «Zamparini insieme ad altre tre squadre hanno provato a cercarmi poco dopo aver lasciato Bergamo, ma in quel momento volevo solo un periodo di riposo».
Reja nutre tanta stima per l'imprenditore friulano: «Con Zamparini ci lega un rapporto di grande simpatia. Lui è istintivo, un personaggio molto colorito e limpido che ha lasciato il segno nel mondo del calcio. Gli ultimi anni del Palermo, non devono far dimenticare quello che di buono ha fatto Zamparini per la squadra: dalla promozione in A alla prima volta in Europa. Sono stati tanti i giocatori di lvello portati in Sicilia, uno su tutti Toni».
Baccaglini è arrivato tra lo scetticismo generale dei tifosi del Palermo, ma Reja ha avuto subito un'ottima impressione sull'ex Iena: «Di Baccaglini mi ha colpito l'entusiasmo. Il calcio ha bisogno di questo oggi e di gente che crede ancora in questo sport».
Redazione