Raggiunto il closing bisognerà passare al secondo step

La chiusura della trattativa sarà solamente un'altra tappa del percorso che porterà alla cessione della società

Raggiunto il closing bisognerà passare al secondo step

Una trepidante attesa, è quella a cui sono chiamati i tifosi del Palermo, aspettando che arrivi il tanto desiderato annuncio ufficiale del closing. Le premesse sembrano esserci tutte, le feste hanno fatto slittare di qualche giorno la chiusura definitiva della trattativa, ma nel frattempo la redazione di ForzaPalermo.it è andata ad indagare, per cercare di capire cosa accadrà una volta sancita la fine dell'affare. In realtà, infatti, il closing sarà solo un altro step previsto dalla cessione societaria. 

 

Una volta acquistato il club, infatti, si entrerà in nuova fase, in cui, la nuova proprietà dovrà garantire una serie di documentazioni alla Lega Calcio, secondo quanto previsto dalle nuove norme, create per l'appunto dopo il caos generato dal fallimento del Parma. Il presidente Paul Baccaglini, dunque, dovrà garantire, attraverso precise certificazioni, di essere in "regola" sia per quanto concerne l'aspetto economico, ma ancor prima, per quanto riguarda quello dell'onorabilità. 

 

Per quanto riguarda la solidità economica, ci sono delle normative a cui devono attenersi i club e c'è un organismo che si chiama Covisoc, che non dipende dalla Lega, ma è un organo terzo. Esso si occupa di controllare tutti gli adempimenti di un un club nel corso di una stagione sportiva, non è quindi soltanto una cosa una tantum. Loro verificano una serie di parametri e tale verifica avviene secondo una tempistica prevista dalle varie norme.

 

Ma, come detto, non si cura solo la sfera economica. In prima istanza, quando c'è un passaggio di proprietà, il neo presidente deve presentare una certificazione in Lega che garantisca chiarezza sotto l'aspetto etico e morale. 

Per quanto riguarda la parte relativa ai requisiti di onorabilità, quando c'è un cambio di proprietà, il nuovo presidente deve presentare in Lega tutta una documentazione che attesti una serie di caratteristiche dal punto di vista etico e morale. Poi ci sono gli enti deputati al controllo ed alla verifica che queste dichiarazioni siano veritiere. Nel momento in cui a Palermo faranno il closing vero e proprio, scatteranno 30 giorni per presentare una certificazione in cui si riconosca la fedina pulita del presidente, Baccaglini in questo caso. Dopodiché, nel corso della stagione sportiva, subentrerà la Covisoc che andrà a controllare tutti gli adempimenti relativi alla sfera economica.

 

Per capire un po' meglio come funziona la verifica dei requisiti di onorabilità, basta osservare gli esempi recenti del Milan e del presidente della Samp Massimo Ferrero. 

Qualche settimana fa la società rossonera ha annunciato il closing; da quella data sono scattati i 30 giorni di tempo per presentare la certificazione. In questo arco di tempo, l'aspetto importante è quello relativo alla "fedina" e cioè quindi che il presidente non abbia avuto condanne o cose del genere. Per intenderci, un mese fa, Ferrero, presidente della Sampdoria, ha dovuto rinunciare alla presidenza perché è passata in giudicato una sentenza in cui lui ha patteggiato per una situazione di bancarotta che aveva avuto con una sua società. Poiché non risulta che Baccaglini abbia precedenti di fallimenti, dal punto di vista dell'onorabilità, che è il primo passo che deve attestare la Lega, non dovrebbe esserci alcun problema. 

 

Roberta Mannino & Manuel Bruno